mercoledì 26 aprile 2017

Cgil Cisl Uil, il primo maggio a Portella della Ginestra

Sindacati, il primo maggio 2017 a Portella della Ginestra


Per la festa del 1° Maggio i maggiori sindacati come Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di festeggiare e celebrare la festa del lavoro a Portella della Ginestra

Tutto questo in occasione del 70° anniversario della strage dei lavoratori che hanno manifestato in passato contro il latifondismo. 

In quell'occasione erano davvero moltissimi i contadini e i braccianti agricoli che si riunirono sulle colline per poter assistere ad un comizio sindacale, quando al loro arrivo furono accolti da raffiche di mitra che fecero praticamente una carneficina.

primo maggio 2017 a Portella della Ginestra

In quella giornata si contarono undici morti e circa una sessantina di feriti. Tra i morti si ricordano anche due bambini. Quindi ecco che dopo settant’anni da quella che può essere definita la prima strage di stato, i maggiori sindacati vogliono convogliare tutti in quel posto.

Il primo maggio di settant’anni fa doveva essere un giorno di festa e di allegria, dopo che per anni nel nostro paese aveva regnato la guerra. Invece in quella bruttissima giornata arrivarono nuovamente fuoco e pallottole, fuoco della banda di Salvatore Giuliano. 

In quella giornata tragica ci furono undici morti e moltissimi feriti. Quest'anno i maggiori sindacati come Cgil, Cisl e Uil festeggeranno la festa dei lavoratori del primo maggio in quel luogo che è davvero molto denso di significato tragico per gli avvenimenti che avvennero circa 70 anni fa.

I maggiori esponenti dei sindacati come Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Brbagallo hanno deciso di trascorrere la festa del 1° Maggio in quel posto. 

Tutti coloro che si recheranno a Portella della Ginestra onoreranno la memoria di tutti quei lavoratori che hanno perso la vita. Facendo in questo modo si farà capire a tutti che la difesa del lavoro e dei lavoratori è davvero un fattore molto importante nella nostra società. 

Quindi nella vita non possiamo mai dare nulla per scontato in quanto ritornare a Portella servirà proprio a riprendere una battaglia che in questi anni ha subito davvero moltissimi ripiegamenti.

festa del lavoro a Portella della Ginestra

Ovviamente moltissimi lavoratori e non ricorderanno la strage che ci fu settant’anni fa ma allo stesso tempo è anche vero che il ricordo di massa può essere davvero utile in un momento di crisi come questo che oggi giorno sta affrontando il nostro paese.
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lunedì 24 aprile 2017

Concerto primo maggio roma 2017 : Camila Raznovich e Clementino

Camila Raznovich e Clementino conduttori del concerto del primo maggio 2017


Ogni anno c'è molta curiosità intorno al concerto del primo maggio: quali sono i cantanti che saliranno sul palco, a chi sarà affidata la conduzione dell'evento? 

Un evento che è considerato un appuntamento storico, un modo per celebrare la festa del lavoro 2017 in allegria tra musica ed impegno, ricordando che l'Italia è (o meglio dovrebbe essere) una repubblica democratica fondata sul lavoro. 

Quest'anno la conduzione del concertone è stata affidata a Camila Raznovich e a Clementino.
Il concerto si tiene in piazza San Giovanni a Roma, attirerà tantissime persone anche quest'anno e come ogni anno sarà possibile seguirlo in televisione, per la precisione su RaiTre, con la diretta a partire dalle 15.00 fino alla mezzanotte.

Non è la prima volta che Camila Raznovich si trova sul palco del concerto a condurre la kermesse: l'aveva già presentata due anni fa.

concerto del primo maggio 2017

Una riconferma dunque per la conduttrice televisiva, che non è proprio nuova, del resto, al mondo musicale: ha lavorato per molti programmi di MTV Italia, e anche a programmi radio, mentre al grande pubblico probabilmente è nota soprattutto per aver presentato Amore Criminale e Alle falde del Kilimangiaro su RaiTre. 

Un volto noto che porterà la sua esperienza di conduttrice anche quest'anno sul palco del primo maggio.

La conduzione dello storico concerto del primo maggio per la festa dei lavoratori è invece una novità assoluta per il rapper Clementino

Il giovane rapper ha infatti affidato il suo entusiasmo e l'emozione per questa nuova veste di conduttore di un appuntamento musicale così importante ai suoi canali social, esultando per la notizia. 

Clementino ha fatto sapere che sfrutterà la sua esperienza di animatore di villaggi turistici per animare il palco come conduttore, e che inviterà anche Paolo Sorrentino, a cui ha fatto un omaggio nel suo ultimo disco.

festa del lavoro 2017

La presenza di Clementino al concertone è stata salutata dal mondo del rap e dell'hip hop come una rivincita per il rap, soprattutto dall'amico Fabri Fibra, che nel 2013 aveva visto cancellata la sua partecipazione al concerto della festa del lavoro per alcuni testi ritenuti "sessisti". 

Nello stesso anno Clementino era salito sul palco come cantante, e adesso lo fa in veste di conduttore.

Clementino, al secolo Clemente Maccaro, è uno dei rapper italiani più celebri ed apprezzati. Vanta anche numerose collaborazioni nel mondo del rap, oltre che con Fabri Fibra, anche con Marracash, Guè Pequeno, Noyz Narcos e Ensi.
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domenica 23 aprile 2017

Cantanti concerto primo maggio 2017

Artisti concerto festa del lavoro 2017


Il concerto del primo maggio ogni anno è un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica, ma non solo. 

Si tiene a Roma, nella storica Piazza San Giovanni, e non è solo un'ottima occasione per tutti i fans di vedere esibirsi i loro idoli, ma è un evento che ha anche e soprattutto una forte valenza sociale: il concerto festeggia la festa del lavoro 2017, e intende lanciare un messaggio importante soprattutto di questi tempi in cui i giovani fanno sempre più fatica a trovare un'occupazione, e ai lavoratori di lungo corso accade tristemente di vedersi licenziati.


primo maggio 2017 concertone Roma

A condurre il concerto quest'anno ci sono Camila Raznovich e il rapper Clementino, mentre i cantanti presenti come sempre sono in grado di accontentare tutti i gusti: grandi artisti nazionali ed internazionali. 

Ci sarà il vincitore del festival di Sanremo con la sua Occidentali's Karma Stefano Gabbani, e si può scommettere che porterà anche l'immancabile scimmia che balla. 

Da Sanremo arrivano anche Ermal Meta che ha portato la sua Vietato morire, e Fabrizio Moro con i suoi pezzi d'autore.

primo maggio festa del lavoro 2017

Da poco è uscito il loro nuovo album Terra, con nuove sonorità etniche: Le luci della centrale elettrica ne faranno ascoltare qualche brano agli spettatori del concerto.

La sua Non me ne frega niente continua a far furore in radio e su YouTube, e sarà accolta con calore anche in questa occasione Levante

Ci sarà il mostro sacro Edoardo Bennato, e Samuel dei Subsonica. L'elettronica sarà portata dai Planet Funk, il desert blues da Bombino, mentre Lo Stato Sociale, il Geometra Mangoni e Brunori Sas porteranno le loro voci alternative. 

Sarà interessante ascoltare il duo Marina Rei/Paolo Benvegnù, e c'è molta curiosità intorno al violinista Ara Malikian. Gli Editors portano alta la bandiera degli artisti internazionali, forti della loro partecipazione al Coachella e Lollapalooza. 

Lo stesso i londinesi Public Service Broadcasting con il loro modo unico di fare musica, sperimentando unendo passato e presente, mentre Teresa De Sio farà un omaggio a Pino Daniele.

Spiccano come sempre gli artisti alternativi: i genovesi Ex Otago forti di collaborazioni con Finardi e Caparezza; il premio Tenco Francesco Motta che porterà la poesia della musica italiana; la malinconia di Artù; Braschi nuova proposta di Sanremo; Mimmo Cavallaro che racconta la sua Calabria; Sfera Ebbasta con il suo successo social; La Rua band rivelazione dell'anno; Maldestro che racconta speranze e incertezze dei nostri tempi; gli ironici Apres La Classe.
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venerdì 21 aprile 2017

UGL e festa del lavoro 2017 : protagonisti Matteo Salvini, Meloni e Fassina

Salvini, Meloni e Fassina a Latina con l’UGL per la Festa del Lavoro a Latina 2017.

Il sindacato dell’Unione generale del lavoro (UGL) ha organizzato, in occasione del primo maggio, la Festa del Lavoro che avrà luogo a Latina nei giorni 29 e 30 aprile e 1 maggio 2017.

Si tratterà di un’occasione per affrontare disparate tematiche ma anche per divertirsi e festeggiare. Infatti, si passerà dai caldi dibattiti circa la sicurezza sul lavoro, l’Europa, la globalizzazione e la disoccupazione giovanile, ai momenti di svago animati da band locali emergenti che inoltre prenderanno parte ad un contest musicale.

È stata annunciata anche la presenza del dj Alessio Giaccherini e della musica di Rino Gaetano che accompagneranno residenti e visitatori durante la festa.

Tra gli invitati alla discussione in Piazza del Popolo, spiccano i nomi di Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord ed europarlamentare, Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale e Stefano Fassina, economista e politico militante nel partito SEL a partire dal 2015.

festa del lavoro 2017 a  Latina


Non sono mancate le polemiche, una fra tutte è stata quella mossa dall’associazione di Latina che già da tempo organizza il Primo maggio. Detta associazione ha sostenuto che l’amministrazione dell’UGL non avrebbe voluto concedere la piazza ove avrebbe avuto luogo il concerto.

A chiarire la situazione è intervenuto Giuseppe Giaccherini, Segretario Generale della UGL. Secondo il Segretario i due eventi non sarebbero stati contrastanti poiché la Festa del Lavoro sarebbe terminata alle ore 14 ed inoltre, il sindacato avrebbe anche offerto agli organizzatori l’utilizzo del palco senza alcun onere proponendosi anche di togliere qualunque segno distintivo dell’Unione, senza però ottenere un riscontro positivo.

Non mi resta che ringraziare l’amministrazione comunale – ha detto Giaccherini che ha provato a moderare la discussione con aperture notevoli. Sarà una grande festa per Latina, che sarà omaggiata dalla visita di migliaia di iscritti della Ugl e da migliaia di cittadini”.

Nessun dubbio, la festa si terrà comunque.

Il concerto serale, infatti, è stato organizzato grazie all’intervento del sindaco Damiano Coletta che ha reperito gruppi musicali per l’esibizione ed anche grazie al contributo economico offerto dall’Unione generale del lavoro per far fronte alle spese del concerto.

È tutto pronto, dunque, per queste giornate in Piazza del Popolo che vedranno l’alternanza di momenti di discussione e riflessione a momenti di svago per tutti i partecipanti.


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martedì 21 marzo 2017

Festa del lavoro e disabilità

Festa del Lavoro, la disabilità come tema portante?


Il presidente nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti chiede ai tre principali sindacati di dedicare la festa del Primo Maggio 2017 al tema della disabilità

Quella del Primo Maggio è universalmente la Festa del Lavoro, ma almeno per quest'anno c'è chi chiede una dedica speciale alla disabilità. La richiesta arriva direttamente da Mario Barbuto, presidente nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che invita i sindacati almeno per il 2017 a trasformarla un un'occasione unica per dimostrare unità e solidarietà sociale.

La sollecitazione è stata inviata direttamente ai segretari dei tre principali sindacati italiani, Cgil, Cisl e Uil, e rappresenta una sfida unica come spiega Barbuto nel suo invito: “Scrivo per proporre alle Confederazioni Sindacali di dedicare il prossimo appuntamento del Primo maggio in tutte le piazze d’Italia al tema della disabilità, coniugata alla solidarietà sociale, all’eguaglianza e al diritto al lavoro”.

Non una novità assoluta in realtà perché una decisione simile era stata presa già nel 2016 a Bologna, quando il tema della disabilità aveva legato tutte le manifestazioni sindacali organizzate dai principali sindacati nel capoluogo emiliano, con grande e positivo riscontro sia da parte dei lavoratori che dei cittadini. 

Così allargare il discorso a tutto il territori nazionale avrebbe una valenza e un peso specifico ancora maggiore, soprattutto per denunciare il buco nero creato tra le leggi sulla disabilità e la loro applicazione pratica nel mondo del lavoro.

Festa del lavoro e disabilità


Come sottolinea infatti ancora Barbuto “nonostante le leggi di protezione, nonostante l'azione continua delle nostre associazioni rappresentative, sovente supportata anche da una consistente opera di sostegno delle Confederazioni Sindacali, centinaia di migliaia e forse milioni di persone con disabilità rimangono ogni giorno alla ricerca della loro dignità offesa, da conquistare innanzitutto e soprattutto proprio grazie alla realizzazione del diritto al lavoro che renda possibile l’indipendenza economica, l’autonomia personale, la libertà dal bisogno”.

Ecco perché accanto alle logiche rivendicazioni da parte dei lavoratori disabili e dei loro cari è necessario che si mobilitino anche le classi sociali più svantaggiate affinché quello della solidarietà sociale diventi un unico fronte comune. 

Ecco perché il presidente nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti invita i segretari delle principali sigle sindacali italiane a invitare sul palco delle manifestazioni nazionali gli esponenti del mondo della disabilità per veicolare un messaggio univoco alla politica italiana, sollecitando un nuovo impegno di lotta e di offerte che dimostrino anche un maggiore rispetto dell'uomo.
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mercoledì 15 marzo 2017

Camila Raznovich : chi è la popolare conduttrice della festa del lavoro ?

Camila Raznovich e il Concerto del Primo Maggio 2017


Camila Raznovich è una conduttrice TV italiana, nata a Milano nel 1974, una delle prime a collaborare con MTV

Quando inizia a lavorare per Music Television, però, ha già all’attivo un curriculum di diversi programmi come Hanging Out, Select, Hitlist Italia, MTV on the Beach ed altri in lingua inglese.

Camila Raznovich
Camila Raznovich

Dopo aver condotto Night Express e alcuni programmi di Radio Italia Network, ed essere stata chiamata a partecipare agli spot pubblicitari di una nota marca nazionale, partecipa ad MTV Regeneration.
Conduce Loveline fino al 2010, e poi Drugline.

Nel 2004, invece, conduce Kiss&Tell, un programma di gioco di coppie, e qualche serata del talk Show Girls’ Night. Camila Raznovich ha all’attivo diverse partecipazioni della Rai, come Tatami su Rai 3 e la conduzione di Amore Criminale, entrambi programmi conosciuti e seguiti dal grande pubblico. Nel 2011 conduce Mamma mia… che domenica su LA7.

Dal 2011 è nella giuria di Lasciamo Cantare! e ancora con Amore Criminale, e nel 2014 sostituisce Licia Colò in Alle falde del Kilimangiaro.

Nel 2015 in occasione della festa del lavoro conduce il concerto del primo maggio

Camila Raznovich nasce da padre russo, nato in Argentina, e madre italiana; i suoi genitori si sono conosciuti e sposati in Argentina, e sono emigrati in seguito ai regimi militari oppressivi.

La ragazza visse in India da bambina e poi si trasferì in Italia.
Si sposa con un australiano per divorziare nel 2001, e tornare in Italia da New York, dove lavorava. 

Ha avuto due figlie: Viola, nel 2009, e Sole, nel 2012.

Con una carriera come conduttrice di tutto rispetto, oggi Camila Raznovich è una delle presentatrici più note al grande pubblico ed una delle più apprezzate in assoluto.

Versatile e solare, ha condotto programmi assai diversi fra di loro senza mai sentirsi o sembrare a disagio nel farlo.

Per il 2017 la conduzione del concerto della festa del lavoro è nuovamente nelle esperte mani della Raznovich. La nostra speranza di vederla sul palco non è stata disattesa

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mercoledì 1 marzo 2017

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita (Confucio)
Choose a job you love, and you will never have to work a day in your life.
— Confucius

Le persone raramente hanno successo a meno che non si divertano in quello che fanno.
- Dale Carnegie



Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita
Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita 

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giovedì 16 febbraio 2017

festa del lavoro in Finlandia: scopriamo il Vappu !

Come si festeggia la festa del lavoro in Finlandia, scopriamo il Vappu

La festa dei lavoratori, che come ci sarà oramai noto non viene commemorata solamente in Italia bensì in moltissimi altri paesi del mondo, ha a seconda del luogo dove viene celebrata, delle caratteristiche tutte particolari che seguono delle vere e proprie tradizioni.

Andremo adesso a vedere nello specifico come, detta festa del lavoro viene celebrata in Finlandia, dove la stessa assume un duplice significato, quello legato al mondo del lavoro ma anche quello legato al mondo degli studenti.

In Finlandia infatti, la data del Primo maggio sta ad indicare una festa, tra quelle non religiose, tra le più sentite e partecipate di tutto l’anno.

Festa del lavoro in Finlandia, scopriamo il Vappu
Festa del lavoro in Finlandia, scopriamo il Vappu
I festeggiamenti infatti vedono coinvolte tutte le fasce di età, dai più piccoli, agli adulti ma anche ai più anziani ed hanno una durata che va ben oltre la giornata designata, infatti si parla di ben 48 ore, quindi per ben due giorni che decorrono a partire dal 30 aprile.

Il primo maggio in Finlandia, in termini di paragone, è da identificarsi con i festeggiamenti della fine dell’anno, solo che data la sua collocazione in un mese che è alle porte della bella stagione, vedrà svolgere i festeggiamenti all’aria aperta e che sfoceranno indubbiamente in bellissimi pic-nic.

Per i finlandesi infatti, la data del primo maggio indica la fine del lunghissimo periodo invernale e l’arrivo della primavera, stagione che anticipa l’estate.

Questa bellissima festa è conosciuto con il nome di Vappu, che si svolge in tutte le città finlandesi e tra le più famose manifestazioni sono da ricercare nella città di Helsinki.

Come detto prima però, detta festa non riguarda solo i lavoratori ma anche gli studenti proprio perché la data del 30 aprile indica la fine dell’anno scolastico.

Ecco perché sarà possibile vedere fiumi di ragazzi percorrere le strade indossando il famoso l’ylioppilaslakki o più brevemente lakki, il cappello bianco con visierina nera tipico dei ragazzi che si sono diplomati al liceo.

Ed ecco che la bellezza e l’originalità di questa festa risiede proprio nel vedere come si uniscono nei festeggiamenti ben due generazioni, i ragazzi e gli anziani che trovano il modo di divertirsi alla stessa maniera pur essendo di due generazioni distinte e separate.

Ed eccoli che tutti insieme procedono per le vie delle città per arrivare come destinazione finale al luogo ove risiede la statua più importante della città che sarà pulita e lavata ed infine adornata con il lakki.

Il tutto in data 30 aprile in attesa dei veri e propri festeggiamenti del Primo maggio, giorno in cui inizia il Vappu.

Altro particolare della festa, oltre che i pic-nic è l’usanza particolare di vestirsi in maschera alché il Vappu diventa un vero e proprio carnevale di maschere e colori.
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martedì 14 febbraio 2017

festa del lavoro nel mondo

festa del lavoro i festeggiamenti nei paesi UE e nel mondo


La festa del Lavoro, ovvero il Labor Day, è una festività che viene riconosciuta a livello mondiale ma in maniera totalmente differente: in molti Paesi mondiali ed europei infatti, tale festività assume un significato e una modalità di celebrazione completamente differente.

Breve storia della festività. 


Prima di parlare del come viene celebrata la festa del lavoro, è bene capire cosa si celebri. 

festa del lavoro 2016
Festa del lavoro nel mondo
Gli avvenimenti risultano essere due: il primo di essi consiste nell'ottenimento, a livello mondiale, dei diritti del lavoro, ovvero la riduzione delle ore lavorative che passarono dall'essere dodici, ed in alcuni casi quattordici, ad otto ore lavorative distribuite su cinque-sei giorni. 

Il secondo avvenimento che viene festeggiato è quello della morte delle decine di persone che, a Chicago, persero la vita.

Una protesta che avvenne nella piazza di Haymarket sfociò in un conflitto che vide la polizia sparare sulla folla di manifestanti, che comprendevano anarchici e lavoratori. 

Per questo motivo, il Primo Maggio viene identificato come il giorno della Festa del Lavoro in quanto, durante tale giornata, vennero commessi quegli atti ed i lavoratori ottennero finalmente dei diritti che, fino a quel momento, erano assolutamente assenti.

La festa del lavoro in Italia. 


La Festa del Lavoro, sul suolo italiano, viene considerata come giornata "sacra", ovvero la maggior parte delle attività, commerciali e non, risultano essere non operative, ovvero sono chiuse.

Sul suolo italiano vengono anche organizzate delle manifestazioni pacifiche, come ad esempio il concerto del Primo Maggio, che vede protagonisti volti noti del panorama musicale

La giornata risulta essere molto sentita da parte dei lavoratori, anche se generalmente si tende a scordare quanto accaduto agli americani durante tale giornata, quando molti di loro persero la vita.

La festa del lavoro in Europa.


La festa del lavoro, considerando il suolo europeo, risulta essere completamente differente: nella maggior parte dei paesi però, come ad esempio in Spagna, Francia e Germania, il giorno risulta essere festivo e quindi non si lavora. 

Sono tre i Paesi europei che celebrano, in maniera differente, tale festività: ad esempio, in Svizzera tale festa viene celebrata solo in alcuni cantoni, specialmente in quelli italiani, mentre negli altri il Primo Maggio viene considerato come giorno lavorativo classico. 

In Grecia, tale giornata viene considerata opzionale, ovvero alcune attività rimangono chiuse e celebrano tale giornata. 

In Inghilterra, tale giornata non viene celebrata nella maniera classica, ovvero con una festa vera e propria: essa però viene sostituita dal Bank Holiday, che permette ai lavoratori di avere due lunedì del mese liberi, dove i suddetti lavoratori non si devono presentare a lavoro.

La festa del lavoro nel resto del mondo. 


Se nella maggior parte dei paesi mondiali la festa viene celebrata il primo maggio, con qualche paese che opta per non far lavorare i dipendenti, in altri la situazione risulta essere totalmente differente.

In Canada e negli Stati Uniti, il Primo Maggio non è un giorno festivo, ma lo è il primo di settembre, giornata nel quale si ottennero i diritti sulle otto ore lavorative. 

In Australia invece, il cui nord è popolato per la maggior parte da italiani, il primo maggio viene celebrato in maniera classica mentre in Nuova Zelanda, tale festa viene posticipata al quarto lunedì di ottobre.

Tale modifica deriva dal fatto che, i diritti dei lavoratori di questa nazione, vennero ottenuti proprio durante tale data e non nel primo giorno di maggio.
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venerdì 10 febbraio 2017

festa del lavoro negli Stati Uniti : il Labor Day

festa del lavoro negli USA

Negli Stati Uniti, il primo lunedì di settembre, si festeggia la festa del lavoro, il cosiddetto Labour Day.
Quest'anno la festa del lavoro cadrà il 5 settembre.

Si tratta di una variante dei festeggiamenti per i lavoratori che si tengono in diverse parti del Mondo,compresa l'Italia, dove la festa dei lavoratori viene, però, celebrata il 1 maggio.

La festività in America ebbe origine in Canada, in ricordo delle rivendicazioni del cosiddetto ″Movimento delle nove ore″, che portarono alla stipula del ″Trade Union Act″ (ovvero l'atto di legalizzazione dei sindacati, baluardo del diritto del lavoro angloamericano).

Festa del lavoro negli Stati Uniti : il Labor Day
Festa del lavoro negli Stati Uniti : il Labor Day

Successivamente, il sindacalista statunitense Peter J. McGuire, dopo aver assistito alle celebrazioni canadesi, decise di istituire festeggiamenti per la giornata del lavoro anche negli Stati Uniti.

Così, il 5 settembre 1982, i Cavalieri del lavoro organizzarono, a New York, una prima grande manifestazione.

Due anni dopo, gli stessi Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione per dare all'evento una cadenza periodica annua.
Nel 1894, la festività venne ufficializzata dal Congresso.

Come detto, la festa del lavoro nel Mondo viene celebrata il primo maggio, e questo in commemorazione ai caduti durante la rivolta di Haymarket, il 4 maggio 1886.
In realtà, la rivolta di Haymarket fu proprio il simbolo della lotta degli operai americani per la difesa dei propri diritti.

Si lottava contro condizioni lavorative insostenibili: gli operai erano sfruttati sette giorni su sette, per dodici ore giornaliere, in condizioni igienico - sanitarie più che precarie, per salari da fame.
Non erano risparmiati nemmeno i bambini, che venivano impiegati in lavori insalubri e pericolosi in fabbriche e miniere.

In tale scenario nacquero i primi sindacati che, con scioperi ad oltranza e accese manifestazioni, chiedevano insistentemente salari migliori e condizionai lavorative meno pericolose.
Ovviamente, non mancarono scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine, che ebbero il proprio culmine nei sanguinosi episodi dell' Haymarket Riot, il 4 maggio. 

Negli Stati Uniti, tuttavia, si decise di non utilizzare la data del 1° maggio, su pressione dell'allora presidente Grover Cleveland, il quale, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, la elesse, più che altro, a festa di fine estate, da celebrarsi i primi di settembre, come previsto dai Cavalieri del Lavoro.

La data del 1° maggio fu, invece, adottata in Canada. 
La festa del lavoro negli Usa reca con sè divertenti eventi folkloristici lungo le vie della città, che si estendono a tutto il fine settimana precedente la ricorrenza.
Delizioso cibo di strada, musica e ballerini allietano le celebrazioni e intrattengono il pubblico.

Ma, prima di tutto, stante la chiusura delle scuole, degli uffici governativi e di quelli commerciali, la giornata del lavoro è, per i cittadini newyorkesi, un'ottima occasione per organizzare una gita fuori porta, una bella grigliata in compagnia di amici e parenti o una passeggiata al mare.

Infine, il secondo sabato di settembre, sempre in onore del Labour Day, si svolge una vera e propria parata (che, quest'anno, è prevista per il 10 settembre) a chiusura definitiva delle celebrazioni.
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festa del lavoro in Inghilterra : il May Day

festa del lavoro in Inghilterra : quale differenza con quella italiana ?

La festa del Primo Maggio, dedicata ai lavoratori italiani, ha un’importanza fondamentale per chi lavora nel Belpaese. 
Essa simboleggia un complesso di lotte, di conquiste sociali e contrattuali che hanno messo in rilievo la dignità del lavoratore e i suoi diritti, il lavoro dei sindacati e così via dicendo.

Ma anche nel Regno Unito esiste una festa dedicata ai lavoratori, il May Day, che per i sudditi della Regina non corrisponde con il primo giorno di maggio bensì coincide col primo lunedì del mese.

Differenze rispetto alla famosa festa del lavoro italiana

Beh, un bel po’. Innanzitutto in Italia, come abbiamo detto, il Primo Maggio cade nella data fissa, a differenza di quanto avviene nel Regno Unito.

La festa del lavoro inglese, inoltre, getta le proprie radici in una tradizione antichissima, quella dei contadini di riunirsi a Maggio nella piazza del paese dove fra balli e canti si celebrava la fertilità della terra ed il lavoro abbondante ballando attorno al Palo di Maggio, issato nel centro della piazza.


Festa del Lavoro in Inghilterra : il May Day
May Queen

Questa abitudine, chiamata maypole dancing, era accompagnata dalla sfilata chiamata “The May Queen” durante la quale veniva incoronata la più bella bambina del villaggio, eletta Regina di Maggio. 

La bimba sfilava fra carri e gente festosa in un corteo, mentre tutt’attorno venivano eseguite danze tradizionali come la Morris Dance. Tra ghirlande fiorite, passi di danza, feste e cortei questa giornata ancora oggi viene vissuta in modo molto intenso, in una via di mezzo fra il festeggiamento per i diritti dei lavoratori e quello per l’arrivo della primavera.

Nel Regno Unito i lavoratori non fanno il “ponte” come succede in Italia, ma al Primo Maggio il lunedì successivo alla data essi recuperano diversi giorni di riposo per festeggiare questa ricorrenza storica e tradizionale.  
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giovedì 9 febbraio 2017

festa del lavoro, le origini


festa del lavoro origini e storia

La festa del lavoro ha origini molto antiche: essa nasce grazie alle tante proteste che avvennero in America attorno al 1880.

Le prime manifestazioni in America : l'Illinois

Stanchi di lavorare in queste fabbriche, dove le condizioni di sicurezza erano completamente assenti e l'alienazione derivante dal troppo lavoro risultava essere un disturbo molto diffuso tra i lavoratori stessi, accadde che i suddetti lavoratori decisero di protestare affinché, le condizioni di lavoro, potessero migliorare notevolmente.

Le proteste dei lavoratori vennero accolte seppur in lassi di tempo veramente elevati ma fortunatamente, nell'Illinois le proteste non terminarono con degli spargimenti di sangue inutili.

Era il 1867 circa quando, un
gruppo di lavoratori americani residenti nell'Illinois, decisero di manifestare per ottenere un diritto che oggi risulta essere un oggetto sempre presente nei contratti, ovvero le otto ore lavorative.

In
America infatti, i turni di lavoro erano molto estenuanti e prevedevano turni di lavoro che, in alcune occasioni, raggiungevano e superavano anche le otto ore.

La lunga protesta newyorchese

La protesta non si accadde solo ed esclusivamente nell'Illinois: anche a New York fu possibile assistere a diversi scioperi e proteste che venivano organizzati dai vari gruppi sindacali, molti dei quali si riunirono nel gruppo conosciuto col nome di Cavalieri del lavoro, ovvero i Knights of Labor.

Inizialmente, il gruppo veniva conosciuto con la denominazione di Nobile Ordine ma, a causa del mondo ecclesiastico, tale nome venne successivamente cambiato.

Si trattava di un'organizzazione segreta la quale creava delle manifestazioni per poter fare ottenere, ai
lavoratori, i diritti che in altri luoghi americani, come appunto l'Illinois, vennero ottenuti con dura battaglie senza però ferimenti e scontri a fuoco.

Grazie a diversi scioperi vinti, l'organizzazione ottenne un numero elevatissimo di iscritti, ovvero una cifra pari a settecento mila unità circa.

Lo sciopera contro la Union Pacific Railroad, esattamente nel 1884, e quella dell'anno successivo, ovvero quella contro la Wabash Railroad di Jason Gould, fecero in modo che i
lavoratori ottenessero dei diritti riconosciuti e soprattutto inviolabili sotto ogni punto di vista.

Festa del lavoro : Le stragi di Chicago

Non tutta l'America, dove nacque appunto il concetto di festa del lavoro con conseguente ottenimento dei diritti dei suddetti lavoratori, avvenne in maniera pacifica.

Chicago ne è infatti la prova concreta: il tutto accadde attorno al 1886 in quell'episodio che prende il nome di Rivolta di Haymarket.

Questa altri non era che una piazza americana nella quale, alcuni lavoratori in sciopero, protestarono in favore delle otto ore lavorative.
Ad essi si unirono alcuni anarchici e soprattutto alcuni esponenti sindacali, che inveivano contro la fabbrica di macchine agricole McCormick.

Tali 
lavoratori venivano sottoposti a dodici ore di lavoro su sei giorni a settimana: la manifestazione assunse dei toni accesi che comportò l'intervento della polizia, che sparò sulle persone, uccidendone due e ferendone altre due.

Tre giorni dopo, un nuovo scontro accadde e stavolta, il numero delle vittime, fu veramente elevato.

Moltissime persone vennero impiccate e condannate all'ergastolo: dopo questi tragici fatti, il primo maggio viene riconosciuto come la festa dei lavoratori ed assume anche un significato importante, visto che quelle persone che persero la vita per i diritti dei lavoratori vengono tutt'ora oggi ricordate.

In Italia ci furono diverse rivolte dopo la notizia della strage di Chicago, tanto che a Livorno ci fu una grossa manifestazione ed attacchi ad una caserma, nella quale si disse che si rifugiò un ambasciatore americano.

La
 festa dei lavoratorentra quindi in vigore attorno al 1890.

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venerdì 3 febbraio 2017

festa del lavoro in Francia e la tradizione del mughetto

festa del lavoro e del mughetto in Francia


Come tutti sanno, in molti paesi il 1° maggio è il giorno dedicato alla festa del lavoro, durante la quale si commemorano tutti gli obiettivi raggiunti dai lavoratori per ottenere i propri diritti. In Francia, invece, la situazione è leggermente differente. Infatti, oltre al lavoro, è anche la giornata della cosiddetta Festa del Mughetto

Ma che cos'è un mughetto ? E in cosa consiste tale festività ?


Il mughetto è una semplice pianta perenne e sempreverde appartenente alla famiglia delle erbacee. Da sempre, questo particolare esemplare viene considerato come un autentico simbolo di felicità e di fortuna

Tale festa può essere tranquillamente assimilata alla nostra Festa della Donna, dato che consiste nell'acquisto di piccoli mazzi di mughetto, per l'appunto. 

I fiori vengono poi regalati per auspicare eventi positivi nei confronti di una persona cara e dimostrare il proprio affetto. Non a caso, il mughetto è conosciuto anche con la denominazione di Giglio della Valle. La varietà di pianta è molto diffusa in paesi piuttosto esotici, come ad esempio il Giappone e l'Estremo Oriente in generale.

Celti e leggende


Diamo ora una rapida occhiata alla leggenda che caratterizza il mughetto. Quest'ultimo sarebbe arrivato in Europa a partire dall'epoca dei Celti, popolazione che ha vissuto momenti di massimo splendore tra il quarto e il terzo secolo avanti Cristo. 

Festa del lavoro in Francia e la tradizione del mughetto
festa del lavoro in Francia e la tradizione del mughetto
Già in quel periodo lontanissimo, si erano diffuse le prime voci sulle sue capacità benefiche e per quel popolo il 1° maggio costituiva l'inizio della prima fase dell'anno. 

Successivamente, era costume da parte dei pagani di festeggiare l'inizio della stagione primaverile tramite la consegna di tre rametti di questa pianta alle persone alle quali si voleva bene. Un simbolo di amicizia che poi ha continuato ad assumere maggiore significato con il passare dei secoli.

Durante il Medio Evo, il primo giorno di maggio corrispondeva alla partenza del mese dedicato all'amore e alle relazioni sentimentali. Inoltre, il 1° maggio del 1561, il re Carlo IX di Francia fece in modo che un rametto di mughetto si tramutasse in un vero e proprio portafortuna. Una tradizione portata avanti anche durante il Rinascimento. 

La festa del lavoro


La festa del lavoro è iniziata a diventare tale dal 1889, mentre sei anni dopo il mughetto sostituì la precedente camelia come simbolo di affetto. Ancora oggi, la tradizione riguardante il mughetto è ancora molto sentita grazie alla sua capacità di infondere una giusta dose di ottimismo e gioia. 

Tuttavia, il paese nel quale la celebrazione è maggiormente diffusa è senza ombra di dubbio la Francia.

Secondo altre correnti di pensiero, la Festa del Mughetto si intitola in questo modo perché tale pianta fiorisce a partire dal mese di maggio. Nella cultura popolare transalpina, giovani e meno giovani si danno da fare per ricercare il favoloso amuleto all'interno dei boschi e ne approfittano per vivere le prime passeggiate nel clima mite della primavera. 

Non a caso, nel linguaggio dei fiori il mughetto rappresenta il ritorno della felicità, che può essere comparato come il risveglio nella stagione primaverile dal torpore dell'autunno e, soprattutto, dell'inverno. 

Se ci si trova in Francia, è quindi possibile rilevare numerosi venditori di mughetti, disponibili anche a prezzi molto bassi nelle piazze e nelle vie principali del Paese.
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mercoledì 1 febbraio 2017

venerdì 9 dicembre 2016

Riforma del collocamento, lavoro e Anpal

Anpal, con la vittoria del No al referendum cambia molto


La riforma del collocamento voluta con la nascita dell’Anpal è ridimensionata dal successo del No al referendum. Ecco cosa ne pensa Maurizio Del Conte, alla guida della nuova Agenzia

La vittoria del No al referendum comporta molte conseguenze e tra queste rischia anche di rallentare in parte se non del tutto uno dei capitoli più importanti nella riforma del Jobs Act, quello legato all’Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro)

Nelle intenzioni del governo c’era quella di centralizzare la ricerca del lavoro per i disoccupati nel nuovo Ente sgravando così le Regioni, mentre adesso le competenze saranno divise e chi rischia di rimetterci sono soltanto i soggetti che invece avrebbero bisogno di una mano.

Lo sottolinea anche Maurizio Del Conte, voluto da Matteo Renzi per guidare la nuova Agenzia. Intervistato dal quotidiano ‘La Repubblica’ ammette che la riforma così sarà solo a metà perché tutte le competenze dovevano tornare in capo allo Stato e invece resteranno in parte anche alle Regioni.

festa del lavoro e anpal


E non è tutto: “La vittoria del No crea una serie di problemi, primi fra tutti il destino del personale dei centri per l'impiego e i poteri operativi della mia agenzia. Entro Natale partirà la sperimentazione dell'assegno di ricollocazione, con le prime lettere inviate ai disoccupati. Spero che il nuovo governo non faccia passi indietro”.

Secondo Del Conte comunque quello che è stato impostati fino ad oggi a cominciare proprio dall’assegno non potrà essere cancellato, anche perché rispetta perfettamente la Costituzione e concordato con le Regioni: “Sono loro che ci segnalano quali centri per l'impiego sono pronti, con loro abbiamo definito la piattaforma informativa e le modalità di accreditamento dei soggetti privati che possono formare i disoccupati”.

Uno dei punti fondamentali dell’Anpal era quello di uniformare in tutta Italia le politiche attive per la ricollocazione dei lavoratori, mentre così ogni territorio continuerà a fare quello che aveva già impostato, con le differenze che quindi rimarranno tali. Del Conte però è convinto che la funzione di coordinamento dell’Anpal rimarrà invariata definendo così per la prima volta standard minimi di servizio univoci in tutta Italia.

E ora? Toccherà al nuovo governo trovare effettivamente i fondi e non affossare il progetto che era stato delineato con la riforma, Ma sarà veramente così? 

“È sempre possibile – conclude Del Conte - che un nuovo esecutivo o un nuovo parlamento ci taglino i fondi. Ma spero non avvenga, perché andrebbe contro la tendenza europea di passare dalle politiche passive a quelle attive per il lavoro, definendole a livello nazionale”.
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domenica 1 maggio 2016

Il Geometra Mangoni, vincitore di 1MNEXT

Il Geometra Mangoni, vincitore di 1MNEXT

L'1 maggio, in occasione della festa del lavoro, è stato organizzato a Piazza San Giovanni a Roma il maxi concerto intitolato "1MNEXT", evento al quale hanno preso parte numerosi artisti. Viste le molte richieste pervenute da parte di cantanti provenienti da ogni angolo d'Italia, gli organizzatori dell'evento hanno stabilito di far esibire sul palco soltanto 3 fortunati tra i 1000 giovani iscritti.
A trionfare fra i tre è stato il super favorito alla vittoria di quest'anno, il Geometra Mangoni, che è riuscito a ottenere la media di voti più alta da parte della giuria di qualità (ben 8,67 su 10). Il Geometra Mangoni è il solista toscano Maurizio Mangoni, che all'inizio della sua carriera parte in un impegnativo progetto creativo assieme alla sua band MURIèL.


Il Geometra Mangoni, vincitore di 1MNEXT 2016
Il Geometra Mangoni, vincitore di 1MNEXT
Dopo alcuni importanti obiettivi raggiunti con la band, il giovane inizia dal 2011 un'importante carriera da solista. Quello è l'anno in cui riesce a vincere il premio “Ernesto De Pascale” al Rock Contest di Controradio Firenze, interpretando il brano “Domani”. Nel 2012, invece, partecipa a vari Festival tra cui “Lezioni di Italiano”.
Il 2013 è l'anno della svolta, in quanto il Geometra Mangoni incontra il nuovo ecosistema musicale QUI BASE LUNA, che gli consente di porre le fondamenta per la realizzazione del suo primo e vero album di esordio.
Maurizio Mangoni non è soltanto un musicista e un cantante che sta riuscendo a farsi strada in questo ambiente, ma è anche autore di canzoni : nel 2013 scrive un testo indirizzato alla band lombarda “Ariadineve” intitolato “Il tempo di un’idea”, che viene mandato in rotazione su varie radio durante l'anno di pubblicazione.
Il Geometra Mangoni è riuscito ad avere la meglio durante il contest del primo maggio, 1MNext, a Roma. Per questo motivo, il cantante si esibirà nei festival della "Rete dei Festival - Voci per la Liberta" a Villadose di Rovigo, e sarà inoltre invitato alla Festa della Musica dei 1000 Giovani a Mantova; ma non è tutto visto che il Geometra Mangoni entrerà a far parte del circuito al #NuovoMEI2016 di Faenza dal 23 al 25 settembre 2016.

Clarissa Cusimano


Il Geometra Mangoni, finalista di 1MNEXT (articolo 12/04/16)


L'1 maggio, in occasione della festa del lavoro, verrà organizzato a Piazza San Giovanni a Roma il maxi concerto intitolato "1MNEXT", evento al quale prenderanno parte numerosi artisti. Viste le molte richieste pervenute da parte di cantanti provenienti da ogni angolo d'Italia, gli organizzatori dell'evento hanno stabilito di far esibire sul palco soltanto 3 fortunati tra i 1000 giovani iscritti.
A selezionare i 3 artisti, che avranno l'opportunità di cantare e di suonare sul palco di Piazza San Giovanni a Roma, sarà la giuria di qualità, che comunicherà il responso durante le finali live, che si svolgeranno a Roma al Contestaccio (via di Monte Testaccio 65) il 22, 23 e 24 aprile 2016.
Il Geometra Mangoni, finalista di 1MNEXT
Il Geometra Mangoni, finalista di 1MNEXT festa del lavoro

Il super favorito di quest'anno è il Geometra Mangoni, che è riuscito a ottenere la media di voti più alta da parte della giuria di qualità (ben 8,67 su 10). Il Geometra Mangoni è il solista toscano Maurizio Mangoni, che all'inizio della sua carriera parte in un impegnativo progetto creativo assieme alla sua band MURIèL, con la quale pubblica, tra gli altri progetti, "Il movimento necessario" e "Neppure un volto".
Dopo il successo del loro primo album, i MURIèL ne pubblicano un secondo "Cosa Decide?", che vede la collaborazione della band con artisti del calibro di Tommaso Cerasuolo del gruppo Perturbazione, Serena Altavilla dei Blue Willa e Mariposa, e Paolo Benvegnù. Dopo di che i MURIèL partecipano a molti eventi, come Generazione X al Parco della Musica di Roma.
Parte dal 2011 l'iniziativa del Geometra Mangoni di intraprendere una carriera da solista. Quello è l'anno in cui riesce a vincere il premio “Ernesto De Pascale” al Rock Contest di Controradio Firenze, interpretando il brano “Domani”. Nel 2012, invece, partecipa a vari Festival tra cui “Lezioni di Italiano”. 
Il 2013 è l'anno della svolta, in quanto il Geometra Mangoni incontra il nuovo ecosistema musicale QUI BASE LUNA, che gli consente di porre le fondamenta per la realizzazione del suo primo e vero album di esordio.
Maurizio Mangoni non è soltanto un musicista e un cantante che sta riuscendo a farsi strada in questo ambiente, ma è anche autore di canzoni: nel 2013 scrive un testo indirizzato alla band lombarda “Ariadineve” intitolato “Il tempo di un’idea”, che viene mandato in rotazione su varie radio durante l'anno di pubblicazione.
Il Geometra Mangoni, artista poliedrico e coraggioso, è per il momento visto come uno tra i più probabili artisti che si esibiranno a Piazza San Giovanni a Roma durante il concerto in occasione della festa dei lavoratori.

Clarissa Cusimano

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sabato 30 aprile 2016

festa della mamma, origini e significato

festa della mamma 2016

Dopo la festa del lavoro del 1° maggio abbiamo una seconda data da festeggiare : la festa della mamma. Il primo tentativo di celebrare la festa della mamma è del 1908 negli Stati Uniti e da allora è stata esportata in tutto il mondo.

Se per convenzione la festa del papà si celebra il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, la festa della mamma pur essendo universalmente riconosciuta ha in realtà una data itinerante che a seconda dei Paese oscilla tra febbraio e dicembre.

Infatti in Norvegia è la seconda domenica di febbraio, a San Marino si festeggia sempre il 15 marzo mentre in Italia, ma anche Stati Uniti, Sudafrica, Australia, Brasile, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Paesi Bassi, Perù, Svizzera, Turchia, Ucraina, Uruguay e molti altri Paese è la seconda domenica di maggio, ma in Portogallo e Spagna è la prima di maggio, in Francia l’ultima di maggio, in Argentina la terza domenica di ottobre e in Russia ad esempio è l’ultima domenica di novembre.

Mother's Day negli Stati Uniti

Il primo tentativo vero di istituire la festa della mamma è del 1908 negli Stati Uniti quando Anna Jarvis istituì il Mother's Day (ossia la Giornata della madre) per onorare la mamma che era un’attivista a favore della pace.

festa della mamma 2016 festa del lavoro

In poco tempo la festa diventò molto popolare tanto che nel 1914 sotto l’allora presidente degli Stati Uniti, Woodrow Wilson, il Congresso deliberò di celebrarla la seconda domenica di maggio per esprimere amore e ringraziamento vero le donne che erano anche madri. 

La festa venne esportata nel 1917 in Svizzera, l’anno successivo in Finlandia, nel 1919 in Norvegia e in Svezia, nel 1923 in Germania e nel 1924 in Austria.

Festa della mamma in Italia

In Italia invece il debutto si fa risalire alla prima Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo il 24 dicembre 1933, quando sotto il governo fascista vennero premiate le madri più prolifiche d'Italia. 

Lo spostamento a maggio è della metà degli anni ’50: Raul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, cominciò a celebrare la festa della mamma a Bordighera la seconda domenica di maggio al Teatro Zeni e nel 1958 insieme ad altri colleghi senatori presentò un disegno di legge per ottenere l’istituzione di una vera festa della mamma. 

Il dibattito fu aperto e andò avanti per diversi mesi, ma alla fine il progetto passò con una data fissa l’8 maggio. 

Solo dal 2000 la festa della mamma in Italia venne spostata alla seconda domenica di maggio e rimane ancora oggi una via di mezzo tra il commerciale e il tradizionale.

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