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martedì 14 febbraio 2017

festa del lavoro nel mondo

festa del lavoro i festeggiamenti nei paesi UE e nel mondo


La festa del Lavoro, ovvero il Labor Day, è una festività che viene riconosciuta a livello mondiale ma in maniera totalmente differente: in molti Paesi mondiali ed europei infatti, tale festività assume un significato e una modalità di celebrazione completamente differente.

Breve storia della festività. 


Prima di parlare del come viene celebrata la festa del lavoro, è bene capire cosa si celebri. 

festa del lavoro 2016
Festa del lavoro nel mondo
Gli avvenimenti risultano essere due: il primo di essi consiste nell'ottenimento, a livello mondiale, dei diritti del lavoro, ovvero la riduzione delle ore lavorative che passarono dall'essere dodici, ed in alcuni casi quattordici, ad otto ore lavorative distribuite su cinque-sei giorni. 

Il secondo avvenimento che viene festeggiato è quello della morte delle decine di persone che, a Chicago, persero la vita.

Una protesta che avvenne nella piazza di Haymarket sfociò in un conflitto che vide la polizia sparare sulla folla di manifestanti, che comprendevano anarchici e lavoratori. 

Per questo motivo, il Primo Maggio viene identificato come il giorno della Festa del Lavoro in quanto, durante tale giornata, vennero commessi quegli atti ed i lavoratori ottennero finalmente dei diritti che, fino a quel momento, erano assolutamente assenti.

La festa del lavoro in Italia. 


La Festa del Lavoro, sul suolo italiano, viene considerata come giornata "sacra", ovvero la maggior parte delle attività, commerciali e non, risultano essere non operative, ovvero sono chiuse.

Sul suolo italiano vengono anche organizzate delle manifestazioni pacifiche, come ad esempio il concerto del Primo Maggio, che vede protagonisti volti noti del panorama musicale

La giornata risulta essere molto sentita da parte dei lavoratori, anche se generalmente si tende a scordare quanto accaduto agli americani durante tale giornata, quando molti di loro persero la vita.

La festa del lavoro in Europa.


La festa del lavoro, considerando il suolo europeo, risulta essere completamente differente: nella maggior parte dei paesi però, come ad esempio in Spagna, Francia e Germania, il giorno risulta essere festivo e quindi non si lavora. 

Sono tre i Paesi europei che celebrano, in maniera differente, tale festività: ad esempio, in Svizzera tale festa viene celebrata solo in alcuni cantoni, specialmente in quelli italiani, mentre negli altri il Primo Maggio viene considerato come giorno lavorativo classico. 

In Grecia, tale giornata viene considerata opzionale, ovvero alcune attività rimangono chiuse e celebrano tale giornata. 

In Inghilterra, tale giornata non viene celebrata nella maniera classica, ovvero con una festa vera e propria: essa però viene sostituita dal Bank Holiday, che permette ai lavoratori di avere due lunedì del mese liberi, dove i suddetti lavoratori non si devono presentare a lavoro.

La festa del lavoro nel resto del mondo. 


Se nella maggior parte dei paesi mondiali la festa viene celebrata il primo maggio, con qualche paese che opta per non far lavorare i dipendenti, in altri la situazione risulta essere totalmente differente.

In Canada e negli Stati Uniti, il Primo Maggio non è un giorno festivo, ma lo è il primo di settembre, giornata nel quale si ottennero i diritti sulle otto ore lavorative. 

In Australia invece, il cui nord è popolato per la maggior parte da italiani, il primo maggio viene celebrato in maniera classica mentre in Nuova Zelanda, tale festa viene posticipata al quarto lunedì di ottobre.

Tale modifica deriva dal fatto che, i diritti dei lavoratori di questa nazione, vennero ottenuti proprio durante tale data e non nel primo giorno di maggio.
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giovedì 9 febbraio 2017

festa del lavoro, le origini


festa del lavoro origini e storia

La festa del lavoro ha origini molto antiche: essa nasce grazie alle tante proteste che avvennero in America attorno al 1880.

Le prime manifestazioni in America : l'Illinois

Stanchi di lavorare in queste fabbriche, dove le condizioni di sicurezza erano completamente assenti e l'alienazione derivante dal troppo lavoro risultava essere un disturbo molto diffuso tra i lavoratori stessi, accadde che i suddetti lavoratori decisero di protestare affinché, le condizioni di lavoro, potessero migliorare notevolmente.

Le proteste dei lavoratori vennero accolte seppur in lassi di tempo veramente elevati ma fortunatamente, nell'Illinois le proteste non terminarono con degli spargimenti di sangue inutili.

Era il 1867 circa quando, un
gruppo di lavoratori americani residenti nell'Illinois, decisero di manifestare per ottenere un diritto che oggi risulta essere un oggetto sempre presente nei contratti, ovvero le otto ore lavorative.

In
America infatti, i turni di lavoro erano molto estenuanti e prevedevano turni di lavoro che, in alcune occasioni, raggiungevano e superavano anche le otto ore.

La lunga protesta newyorchese

La protesta non si accadde solo ed esclusivamente nell'Illinois: anche a New York fu possibile assistere a diversi scioperi e proteste che venivano organizzati dai vari gruppi sindacali, molti dei quali si riunirono nel gruppo conosciuto col nome di Cavalieri del lavoro, ovvero i Knights of Labor.

Inizialmente, il gruppo veniva conosciuto con la denominazione di Nobile Ordine ma, a causa del mondo ecclesiastico, tale nome venne successivamente cambiato.

Si trattava di un'organizzazione segreta la quale creava delle manifestazioni per poter fare ottenere, ai
lavoratori, i diritti che in altri luoghi americani, come appunto l'Illinois, vennero ottenuti con dura battaglie senza però ferimenti e scontri a fuoco.

Grazie a diversi scioperi vinti, l'organizzazione ottenne un numero elevatissimo di iscritti, ovvero una cifra pari a settecento mila unità circa.

Lo sciopera contro la Union Pacific Railroad, esattamente nel 1884, e quella dell'anno successivo, ovvero quella contro la Wabash Railroad di Jason Gould, fecero in modo che i
lavoratori ottenessero dei diritti riconosciuti e soprattutto inviolabili sotto ogni punto di vista.

Festa del lavoro : Le stragi di Chicago

Non tutta l'America, dove nacque appunto il concetto di festa del lavoro con conseguente ottenimento dei diritti dei suddetti lavoratori, avvenne in maniera pacifica.

Chicago ne è infatti la prova concreta: il tutto accadde attorno al 1886 in quell'episodio che prende il nome di Rivolta di Haymarket.

Questa altri non era che una piazza americana nella quale, alcuni lavoratori in sciopero, protestarono in favore delle otto ore lavorative.
Ad essi si unirono alcuni anarchici e soprattutto alcuni esponenti sindacali, che inveivano contro la fabbrica di macchine agricole McCormick.

Tali 
lavoratori venivano sottoposti a dodici ore di lavoro su sei giorni a settimana: la manifestazione assunse dei toni accesi che comportò l'intervento della polizia, che sparò sulle persone, uccidendone due e ferendone altre due.

Tre giorni dopo, un nuovo scontro accadde e stavolta, il numero delle vittime, fu veramente elevato.

Moltissime persone vennero impiccate e condannate all'ergastolo: dopo questi tragici fatti, il primo maggio viene riconosciuto come la festa dei lavoratori ed assume anche un significato importante, visto che quelle persone che persero la vita per i diritti dei lavoratori vengono tutt'ora oggi ricordate.

In Italia ci furono diverse rivolte dopo la notizia della strage di Chicago, tanto che a Livorno ci fu una grossa manifestazione ed attacchi ad una caserma, nella quale si disse che si rifugiò un ambasciatore americano.

La
 festa dei lavoratorentra quindi in vigore attorno al 1890.

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