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mercoledì 15 marzo 2017

Camila Raznovich : chi è la popolare conduttrice della festa del lavoro ?

Camila Raznovich e il Concerto del Primo Maggio 2017


Camila Raznovich è una conduttrice TV italiana, nata a Milano nel 1974, una delle prime a collaborare con MTV

Quando inizia a lavorare per Music Television, però, ha già all’attivo un curriculum di diversi programmi come Hanging Out, Select, Hitlist Italia, MTV on the Beach ed altri in lingua inglese.

Camila Raznovich
Camila Raznovich

Dopo aver condotto Night Express e alcuni programmi di Radio Italia Network, ed essere stata chiamata a partecipare agli spot pubblicitari di una nota marca nazionale, partecipa ad MTV Regeneration.
Conduce Loveline fino al 2010, e poi Drugline.

Nel 2004, invece, conduce Kiss&Tell, un programma di gioco di coppie, e qualche serata del talk Show Girls’ Night. Camila Raznovich ha all’attivo diverse partecipazioni della Rai, come Tatami su Rai 3 e la conduzione di Amore Criminale, entrambi programmi conosciuti e seguiti dal grande pubblico. Nel 2011 conduce Mamma mia… che domenica su LA7.

Dal 2011 è nella giuria di Lasciamo Cantare! e ancora con Amore Criminale, e nel 2014 sostituisce Licia Colò in Alle falde del Kilimangiaro.

Nel 2015 in occasione della festa del lavoro conduce il concerto del primo maggio

Camila Raznovich nasce da padre russo, nato in Argentina, e madre italiana; i suoi genitori si sono conosciuti e sposati in Argentina, e sono emigrati in seguito ai regimi militari oppressivi.

La ragazza visse in India da bambina e poi si trasferì in Italia.
Si sposa con un australiano per divorziare nel 2001, e tornare in Italia da New York, dove lavorava. 

Ha avuto due figlie: Viola, nel 2009, e Sole, nel 2012.

Con una carriera come conduttrice di tutto rispetto, oggi Camila Raznovich è una delle presentatrici più note al grande pubblico ed una delle più apprezzate in assoluto.

Versatile e solare, ha condotto programmi assai diversi fra di loro senza mai sentirsi o sembrare a disagio nel farlo.

Per il 2017 la conduzione del concerto della festa del lavoro è nuovamente nelle esperte mani della Raznovich. La nostra speranza di vederla sul palco non è stata disattesa

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venerdì 10 febbraio 2017

festa del lavoro negli Stati Uniti : il Labor Day

festa del lavoro negli USA

Negli Stati Uniti, il primo lunedì di settembre, si festeggia la festa del lavoro, il cosiddetto Labour Day.
Quest'anno la festa del lavoro cadrà il 5 settembre.

Si tratta di una variante dei festeggiamenti per i lavoratori che si tengono in diverse parti del Mondo,compresa l'Italia, dove la festa dei lavoratori viene, però, celebrata il 1 maggio.

La festività in America ebbe origine in Canada, in ricordo delle rivendicazioni del cosiddetto ″Movimento delle nove ore″, che portarono alla stipula del ″Trade Union Act″ (ovvero l'atto di legalizzazione dei sindacati, baluardo del diritto del lavoro angloamericano).

Festa del lavoro negli Stati Uniti : il Labor Day
Festa del lavoro negli Stati Uniti : il Labor Day

Successivamente, il sindacalista statunitense Peter J. McGuire, dopo aver assistito alle celebrazioni canadesi, decise di istituire festeggiamenti per la giornata del lavoro anche negli Stati Uniti.

Così, il 5 settembre 1982, i Cavalieri del lavoro organizzarono, a New York, una prima grande manifestazione.

Due anni dopo, gli stessi Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione per dare all'evento una cadenza periodica annua.
Nel 1894, la festività venne ufficializzata dal Congresso.

Come detto, la festa del lavoro nel Mondo viene celebrata il primo maggio, e questo in commemorazione ai caduti durante la rivolta di Haymarket, il 4 maggio 1886.
In realtà, la rivolta di Haymarket fu proprio il simbolo della lotta degli operai americani per la difesa dei propri diritti.

Si lottava contro condizioni lavorative insostenibili: gli operai erano sfruttati sette giorni su sette, per dodici ore giornaliere, in condizioni igienico - sanitarie più che precarie, per salari da fame.
Non erano risparmiati nemmeno i bambini, che venivano impiegati in lavori insalubri e pericolosi in fabbriche e miniere.

In tale scenario nacquero i primi sindacati che, con scioperi ad oltranza e accese manifestazioni, chiedevano insistentemente salari migliori e condizionai lavorative meno pericolose.
Ovviamente, non mancarono scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine, che ebbero il proprio culmine nei sanguinosi episodi dell' Haymarket Riot, il 4 maggio. 

Negli Stati Uniti, tuttavia, si decise di non utilizzare la data del 1° maggio, su pressione dell'allora presidente Grover Cleveland, il quale, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, la elesse, più che altro, a festa di fine estate, da celebrarsi i primi di settembre, come previsto dai Cavalieri del Lavoro.

La data del 1° maggio fu, invece, adottata in Canada. 
La festa del lavoro negli Usa reca con sè divertenti eventi folkloristici lungo le vie della città, che si estendono a tutto il fine settimana precedente la ricorrenza.
Delizioso cibo di strada, musica e ballerini allietano le celebrazioni e intrattengono il pubblico.

Ma, prima di tutto, stante la chiusura delle scuole, degli uffici governativi e di quelli commerciali, la giornata del lavoro è, per i cittadini newyorkesi, un'ottima occasione per organizzare una gita fuori porta, una bella grigliata in compagnia di amici e parenti o una passeggiata al mare.

Infine, il secondo sabato di settembre, sempre in onore del Labour Day, si svolge una vera e propria parata (che, quest'anno, è prevista per il 10 settembre) a chiusura definitiva delle celebrazioni.
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festa del lavoro in Inghilterra : il May Day

festa del lavoro in Inghilterra : quale differenza con quella italiana ?

La festa del Primo Maggio, dedicata ai lavoratori italiani, ha un’importanza fondamentale per chi lavora nel Belpaese. 
Essa simboleggia un complesso di lotte, di conquiste sociali e contrattuali che hanno messo in rilievo la dignità del lavoratore e i suoi diritti, il lavoro dei sindacati e così via dicendo.

Ma anche nel Regno Unito esiste una festa dedicata ai lavoratori, il May Day, che per i sudditi della Regina non corrisponde con il primo giorno di maggio bensì coincide col primo lunedì del mese.

Differenze rispetto alla famosa festa del lavoro italiana

Beh, un bel po’. Innanzitutto in Italia, come abbiamo detto, il Primo Maggio cade nella data fissa, a differenza di quanto avviene nel Regno Unito.

La festa del lavoro inglese, inoltre, getta le proprie radici in una tradizione antichissima, quella dei contadini di riunirsi a Maggio nella piazza del paese dove fra balli e canti si celebrava la fertilità della terra ed il lavoro abbondante ballando attorno al Palo di Maggio, issato nel centro della piazza.


Festa del Lavoro in Inghilterra : il May Day
May Queen

Questa abitudine, chiamata maypole dancing, era accompagnata dalla sfilata chiamata “The May Queen” durante la quale veniva incoronata la più bella bambina del villaggio, eletta Regina di Maggio. 

La bimba sfilava fra carri e gente festosa in un corteo, mentre tutt’attorno venivano eseguite danze tradizionali come la Morris Dance. Tra ghirlande fiorite, passi di danza, feste e cortei questa giornata ancora oggi viene vissuta in modo molto intenso, in una via di mezzo fra il festeggiamento per i diritti dei lavoratori e quello per l’arrivo della primavera.

Nel Regno Unito i lavoratori non fanno il “ponte” come succede in Italia, ma al Primo Maggio il lunedì successivo alla data essi recuperano diversi giorni di riposo per festeggiare questa ricorrenza storica e tradizionale.  
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lunedì 15 febbraio 2016

Ibridi, band al contest‬ del primo maggio, festa del lavoro a Roma

Ibridi, la band al prossimo contest della festa del lavoro


Gli Ibridi sono una band nata a Barano d'Ischia, uno dei comuni situati nell'omonima isola appartenente alla città metropolitana di Napoli. Il gruppo è costituito da quattro membri: il cantante e bassista Motty, il batterista Danilo, il polistrumentista Sym e il chitarrista Sim. Il loro genere si colloca a metà strada tra l'alternative e il punk rock, con qualche sfumatura di post rock.

Gli Ibridi nascono nel 2014 grazie alla passione di Sim e Sym, due amici che si sono conosciuti grazie alla musica. La loro idea di creare un gruppo viene condivisa successivamente anche da Danilo. Il trio inizia ad uscire dall'isola di Ischia si mostra fin dall'inizio molto creativo dal punto di vista puramente musicale, con il desiderio di realizzare suoni sempre nuovi. 

Ibridi, la band alla festa del lavoro
Ibridi, la band alla festa del lavoro
Dopo qualche tempo, Motty diventa il quarto uomo della rock band, che assume la fisionomia attuale e si fa conoscere da un pubblico maggiormente ampio. 

La denominazione Ibridi è determinata dall'eterogeneità del quartetto. Infatti, i ragazzi provengono da esperienze di vita e di lavoro totalmente differenti, oltre che da generi musicali diversi. L'unico vero punto in comune riguarda la passione per la musica e il sogno di vivere di questo.

Nonostante il desiderio di varcare i propri confini, gli Ibridi vivono ancora nell'isola di Ischia. Un ambiente davvero ricco di suggestione dal fascino senza confini, immerso tra mare e terra. Il gruppo musicale ha tutta l'intenzione di vivere una profonda evoluzione e si esercita ogni giorno per eseguire i propri pezzi dal vivo, mettendo in evidenza le proprie capacità. 

La band vuole conseguire l'obiettivo di sfondare nel mondo della musica con tutti i mezzi possibili, prendendo parte ad una lunga serie di contest e realizzando video da pubblicare su YouTube. 

Ibridi, la band alla festa del lavoro
Ibridi, la band alla festa del lavoro
Il quartetto punta molto su testi dal forte impatto sociale, mescolati ad un sound vivace ed aggressivo. Non mancano chiari riferimenti alla musica punk, in un mix che si rivela davvero intrigante.

Da quanto si nota sulla loro pagina di Facebook, gli Ibridi stanno lavorando alla registrazione dei brani che costituiranno il loro prossimo album. Lo scorso 4 febbraio, è stato pubblicato su YouTube l'ultimo videoclip acustico della band, intitolato Nel silenzio.

Approfondimenti : www.ibridiband.com sito della Band

Idridi la band Facebook https://www.facebook.com/Ibridi-212006192180032/
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giovedì 11 febbraio 2016

Dal 1 maggio 2016, festa del lavoro, stop della pubblicità su Rai YoYo

Dal giorno della Festa del lavoro stop della pubblicità su Rai YoYo

«Vi do una grande notizia: dal 1° maggio 2016 su Rai YoYo non ci sarà mai più la pubblicità. I bambini non saranno più bombardati da spot pubblicitari. Una tv pubblica deve tutelare le persone partendo proprio dai più piccoli. A essere eliminata sarà anche la pubblicità nei canali culturali Rai 5 e Rai Storia. Avanti così!».

E’ proprio con le parole del presidente della commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, esponente del movimento 5 stelle, che ci arriva questa notizia relativa alla cancellazione della pubblicità da alcuni canali televisivi dedicati al mondo dell’infanzia con l’aggiunta di altri canali che trattano il genere culturale.

Il messaggio sopra citato, è stati infatti pubblicato sulla pagina Facebook dello stesso Fico, e risulta essere una soddisfacente vittoria in merito alla proposta di abolire in maniera definitiva qualsiasi forma di pubblicità in special modo nei canali di intrattenimento per bambini.

Dal 1 maggio 2016, festa del lavoro, stop della pubblicità su Rai YoYo
Dal 1 maggio 2016, festa del lavoro

Essendo i reali utilizzatori, i bambini venivano in continuazione bombardati da messaggi promozionali che sponsorizzavano diversi prodotti specifici sempre correlai alla loro fascia d’età, facendoli così “innamorare” di uno o più giochi, naturalmente esaltati nelle loro caratteristiche dalla specifica pubblicità.

Con la notizia dell’abolizione della stessa, si spera di essere adesso arrivati ad un grado di normalità che per altri Paesi europei era invece una regola da tempo.

Festa del lavoro occasione perfetta per chiudere con il passato ?

Vediamo di seguito la disciplina degli altri paesi dell'Unione Europea

In Francia ad esempio, una specifica riforma ha imposto a partire dal 2009 uno stop definitivo agli spot pubblicitari, che già prima della stessa riforma erano previsti solo ed esclusivamente durante le normali interruzioni dei programmi.

In Germania invece, gli spot pubblicitari possono essere trasmessi solo sui canali pubblici ed in una specifica fascia oraria che va dalle 17.00 alle 20.00 e per un massimo di venti minuti complessivi al giorno.

Diversa è invece la situazione in Gran Bretagna, dove gli spot pubblicitari non sono ammessi all’interno dei canali nazionali, cosa che invece è lecita in tutti quei canali a diffusione estera.

In Spagna invece, una rete è finanziata per il 50% da fondi pubblici mentre per il rimanente i soldi vengono presi dal ricavato dalle compagnie telefoniche, delle televisioni private e delle pay-tv.

Per quanto riguarda invece la Danimarca, la Finlandia, la Svezia e la Norvegia, la situazione è del tutto diversa, infatti non vi è la trasmissione di nessuna tipologia di spot pubblicitari.

Tante situazioni quindi già preesistenti, a cui da oggi va a sommarsi anche quella del nostro Paese.
Una decisione che avrà certamente delle conseguenze positive a partire dai reali utenti di detti canali, ovvero i piccolissimi, ed a seguire tra gli adulti intesi come gli stessi genitori.


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martedì 9 febbraio 2016

1M NEXT, il contest del concerto del primo maggio, festa del lavoro

Contest del Concerto della festa del lavoro

In vista dell’oramai immancabile concerto del 1° maggio a Roma, ecco arrivare il contest che porta il nome di 1M NEXT ideato e prodotto da iCompany e Ruvido Pruzioni, che ha come unico scopo quello di riuscire a selezionare, appunto in prospettiva di questo concerto che si terrà in Piazza San Giovanni, ben tre artisti che avranno la possibilità di esibirsi in detta data.

Va anche detto che il vincitore di questo contest avrà anche la possibilità di entrare in stretta collaborazione con gli organizzatori del concerto del 1° maggio, e quindi avrà l’ulteriore possibilità di progredire nel mondo dello spettacolo ed usare il contest come trampolino di lancio.
1M NEXT, il contest del Concerto del Primo Maggio
1M NEXT, il contest del Concerto del Primo Maggio

Come ogni contest anche questo ha un preciso regolamento, ove sono espresse chiaramente quali sono le regole da seguire per potervi accedere.

A detto Contest possono accedere tutti gli artisti e con qualsiasi genere musicale trattino, con l’unica clausola di non aver già sottoscritto contratti della stessa tipologia, aventi la possibilità di presentare domanda in forma del tutto gratuita e solo online, a partire dal 20 ottobre 2015 fino alla mezzanotte del 19 febbraio 2016.

Tutte le domande, che potranno essere spedite attraverso il sito http://www.1mnext.it/  http://www.primomaggio.net/, conterranno uno specifico modulo che dovrà essere compilato riempendo gli appositi campi in cui verrà richiesto Nome Artista con indicazione dei contatti di almeno un referente (telefoni più mail), breve biografia dell’artista di massimo 600 caratteri, due fotografia digitali e ad alta risoluzione dell’artista in questione, un link delle pagine social o del sito dello stesso, un link relativo ad un video che è stato pubblicato sempre dallo stesso artista su You Tube, sia in formato live che in formato videoclip, e per finire un file in formato mp3 del bravo in gara.

1M NEXT

La fase di preselezione che avrà luogo dal 19 febbraio al 4 marzo 2016, sarà valutato in maniera insindacabile dalla Direzione artistica dello stesso Contest.

Solo i primi 80 che avranno superato questa prima fase potranno accedere alle fasi successive, e una volta caricato il proprio video sul portale vetrina dello stesso sito, sarà reso pubblico dal 14 al 27 marzo 2016 dove sarà possibile poterlo votare.

I risultati di detta votazione andranno comunque sommati al parere di una giuria ben qualificata e composta da soggetti di fama e di gran competenza.

Solo in data 28 marzo saranno pubblicati i voti sia del Web che quelli della giuria ed in questa occasione saranno annunciati i nomi dei semifinalisti.

Nel mese di aprile, gli stessi semifinalisti saranno convocati per poter partecipare ad una o più esibizioni live in cui sarà sempre presente la giuria che in maniera assoluta selezionerà i finalisti che potranno esibirsi al concerto del 1° maggio, festa del lavoro, occasione in cui verrà proclamato il vincitore del contest.
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domenica 7 febbraio 2016

festa del lavoro e jobs act, primo maggio 2016

festa del lavoro e Jobs Act


La festa del lavoro non è solo un giorno di celebrazioni per ricordare le battaglie operaie del passato. Lotte che hanno portato a far ottenere maggiori diritti agli operai e importanti tutele, ma è senza dubbio qualcosa di più. 

Vale la pena ricordare perché fu scelta questa data. Si riferisce al 1° maggio del 1886 quando, in occasione di uno sciopero negli Stati Uniti, per ottenere migliorare condizioni lavorative degli operai, la manifestazione si tramutò in una battaglia in cui morirono 11 persone. 

jobs act e festa del lavoro
jobs act e festa del lavoro
In quell’epoca si lavorava duramente, fino anche a 16 ore al giorno, in condizioni quasi disumane, tanto da morire sul luogo di lavoro con relativa facilità. Ovviamente la situazione è totalmente cambiata ma questa festa del lavoro rimane pur sempre un’occasione ideale per fare un’analisi della situazione operaia nel momento in cui stiamo vivendo. 

Soprattutto oggi, infatti, assume un valore ancora maggiore, considerando il rischio che stiamo correndo di fare un passo indietro, tornando a vivere nel mondo del lavoro con sempre meno tutele. 

Jobs Act e diritti dei lavoratori


La legge nota come Jobs Act, da più parti criticata, è al centro di continue polemiche, prevedendo soluzioni che non sembrano affatto andare dalla parte dei lavoratori. 

Il governo l’ha varata sostenendo che le disposizioni dovrebbero migliorare il mercato del lavoro, mentre la categoria in questione teme che invece possa solo produrre una minore difesa del posto di lavoro, tornando ad essere in balìa, come in passato, dei desideri e delle sole esigenze del datore di lavoro. 

La questione principale riguarda le norme sul licenziamento, ovvero la possibilità di non tenere conto dell’articolo 18, quello che tutela il lavoratore dal licenziamento ingiustificato, in quanto per i lavoratori assunti dopo l’entrata in vigore dei decreti legislativi 22 e 23 (sul superamento dell’art. 18, sul demansionamento, sugli ammortizzatori sociali e sul contratto a tutele crescenti) non sarà più applicabile quella tutela, che, dunque, negli anni verrà persa del tutto. 

Si tratta, tuttavia, di una questione in continuo divenire, e non appare, a dire il vero, che possa cambiare in favore dei lavoratori. 

Disoccupazione crescente


Anzi, le recenti azioni sembrano più orientate a far diminuire sulla carta i numeri della disoccupazione più che nella realtà. Per esempio, l’ultima novità nel merito riguarda la riduzione delle potenzialità dei centri per l’impiego, che sono proprio quelli che dovrebbero avere maggiormente il conto della situazione. 

Fino a poco tempo fa per ottenere le prestazioni sociali bisognava essere iscritti alle liste di collocamento come disoccupati, ora non occorre più, basta un’autocertificazione ed è prevedibile che non avendo più l’obbligo di farlo, molti non si rivolgeranno ai centri per l’impiego. 

Sembrerà allora che i disoccupati in cerca di un’occupazione siano meno del passato ma non sarà affatto così. La disoccupazione non sarà calata, sarà solo più sommersa.
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giovedì 4 febbraio 2016

festa del lavoro, concerto del 1° maggio 2016

Concerto del primo maggio 2016


Il Concerto del Primo Maggio 2016 inizia rapidamente a prendere forma. Con il passare degli anni, l'evento non ha perso la sua rilevanza sociale e musicale grazie alla presenza di artisti di alto livello. 

Anche l'edizione che si terrà tra poco meno di tre mesi confermerà sicuramente tali prerogative e farà cantare un vasto pubblico, formato per la maggior parte da giovani.

A dire la verità, ancora non si sa nulla del cast che salirà sull'ormai famoso palco di Piazza San Giovanni, nel cuore della Capitale. 

Festa del lavoro, concerto del 1° maggio 2016
festa del lavoro, concerto del 1° maggio 2016

Nel frattempo, sono iniziate le varie riunioni strategiche per discutere dell'organizzazione di un evento che attrae migliaia e migliaia di persone ogni anno. La festa del lavoro è una delle più sentite in Italia grazie al suo forte significato culturale e al ricordo di chi ha lottato per fare in modo che i lavoratori possano ottenere i loro legittimi diritti. 

Questa commemorazione viene ribadita ogni anno con i tanti musicisti che scelgono di salire su quel palco e vogliono a loro volta ricordare che il lavoro nobilita l'uomo e che senza lavoro non si potrebbe fare nulla.

Festa del lavoro, concerto 2015


L'edizione 2015 del Concerto del Primo Maggio ha puntato in maniera sensibile sull'integrazione e sulla solidarietà. Il rispetto dei diritti reciproci è indispensabile per fare in modo che la collettività viva in maniera sana e civile. 

Lo scorso anno, il grande evento è stato affidato alla conduzione della presentatrice Camila Raznovich, affiancata da Carlo Massarini, Paola Maugeri, Vincenzo Mollica, Francesco Pannofino, Paolo Rossi, Dario Vergassola ed Enrico Silvestrin. Il ricordo delle vittime del Nepal e dei migranti deceduti nel mar Mediterraneo ha segnato tutto il pomeriggio e la serata. Tantissimi artisti si sono succeduti sul palco di Piazza San Giovanni

Tra questi, vanno menzionati gli Almamegretta, Mario Venuti, Teresa De Sio, gli Otto Ohm, James Senese con la band Napoli Centrale, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Emis Killa, Irene Grandi, J-Ax, Bluvertigo, Noemi, i Lacuna Coil, Goran Bregovic. 

Un autentico crogiolo di generi musicali che ha intrattenuto il pubblico e sicuramente continuerà a farlo durante l'edizione imminente.

1M Next


Il Concerto del Primo Maggio 2016 viene preceduto da un contest che cerca diversi gruppi emergenti da far esibire durante quella fatidica giornata. Si intitola 1M Next e prevede la partecipazione di un'enorme quantità di artisti, che devono mettersi alla prova per dimostrare tutte le loro capacità. 

I musicisti non devono aver stipulato alcun contratto con le agenzie discografiche e non possono presentare cover. I cantanti verranno valutati dal pubblico di Internet e da un'apposita giuria di qualità. I migliori raggiungeranno le semifinali e le finali, che si terranno tra il 28 marzo e il 30 aprile. 

Le tre band più interessanti parteciperanno all'ambito concerto e si potranno mettere in mostra davanti ad un pubblico ampio e variegato, con forti benefici per la loro carriera.

Negli ultimi anni, il Concerto del Primo Maggio ha assunto una crescente importanza anche nei social network, strumento indispensabile di visibilità dei giorni nostri.

L'evento sarà raccontato minuto per minuto sia su Facebook che su Twitter, oltre ad essere trasmesso per intero su Rai Tre.
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