martedì 21 marzo 2017

Festa del lavoro e disabilità

Festa del Lavoro, la disabilità come tema portante?


Il presidente nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti chiede ai tre principali sindacati di dedicare la festa del Primo Maggio 2017 al tema della disabilità

Quella del Primo Maggio è universalmente la Festa del Lavoro, ma almeno per quest'anno c'è chi chiede una dedica speciale alla disabilità. La richiesta arriva direttamente da Mario Barbuto, presidente nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che invita i sindacati almeno per il 2017 a trasformarla un un'occasione unica per dimostrare unità e solidarietà sociale.

La sollecitazione è stata inviata direttamente ai segretari dei tre principali sindacati italiani, Cgil, Cisl e Uil, e rappresenta una sfida unica come spiega Barbuto nel suo invito: “Scrivo per proporre alle Confederazioni Sindacali di dedicare il prossimo appuntamento del Primo maggio in tutte le piazze d’Italia al tema della disabilità, coniugata alla solidarietà sociale, all’eguaglianza e al diritto al lavoro”.

Non una novità assoluta in realtà perché una decisione simile era stata presa già nel 2016 a Bologna, quando il tema della disabilità aveva legato tutte le manifestazioni sindacali organizzate dai principali sindacati nel capoluogo emiliano, con grande e positivo riscontro sia da parte dei lavoratori che dei cittadini. 

Così allargare il discorso a tutto il territori nazionale avrebbe una valenza e un peso specifico ancora maggiore, soprattutto per denunciare il buco nero creato tra le leggi sulla disabilità e la loro applicazione pratica nel mondo del lavoro.

Festa del lavoro e disabilità


Come sottolinea infatti ancora Barbuto “nonostante le leggi di protezione, nonostante l'azione continua delle nostre associazioni rappresentative, sovente supportata anche da una consistente opera di sostegno delle Confederazioni Sindacali, centinaia di migliaia e forse milioni di persone con disabilità rimangono ogni giorno alla ricerca della loro dignità offesa, da conquistare innanzitutto e soprattutto proprio grazie alla realizzazione del diritto al lavoro che renda possibile l’indipendenza economica, l’autonomia personale, la libertà dal bisogno”.

Ecco perché accanto alle logiche rivendicazioni da parte dei lavoratori disabili e dei loro cari è necessario che si mobilitino anche le classi sociali più svantaggiate affinché quello della solidarietà sociale diventi un unico fronte comune. 

Ecco perché il presidente nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti invita i segretari delle principali sigle sindacali italiane a invitare sul palco delle manifestazioni nazionali gli esponenti del mondo della disabilità per veicolare un messaggio univoco alla politica italiana, sollecitando un nuovo impegno di lotta e di offerte che dimostrino anche un maggiore rispetto dell'uomo.
Share:

mercoledì 15 marzo 2017

Camila Raznovich : chi è la popolare conduttrice della festa del lavoro ?

Camila Raznovich e il Concerto del Primo Maggio 2017


Camila Raznovich è una conduttrice TV italiana, nata a Milano nel 1974, una delle prime a collaborare con MTV

Quando inizia a lavorare per Music Television, però, ha già all’attivo un curriculum di diversi programmi come Hanging Out, Select, Hitlist Italia, MTV on the Beach ed altri in lingua inglese.

Camila Raznovich
Camila Raznovich

Dopo aver condotto Night Express e alcuni programmi di Radio Italia Network, ed essere stata chiamata a partecipare agli spot pubblicitari di una nota marca nazionale, partecipa ad MTV Regeneration.
Conduce Loveline fino al 2010, e poi Drugline.

Nel 2004, invece, conduce Kiss&Tell, un programma di gioco di coppie, e qualche serata del talk Show Girls’ Night. Camila Raznovich ha all’attivo diverse partecipazioni della Rai, come Tatami su Rai 3 e la conduzione di Amore Criminale, entrambi programmi conosciuti e seguiti dal grande pubblico. Nel 2011 conduce Mamma mia… che domenica su LA7.

Dal 2011 è nella giuria di Lasciamo Cantare! e ancora con Amore Criminale, e nel 2014 sostituisce Licia Colò in Alle falde del Kilimangiaro.

Nel 2015 in occasione della festa del lavoro conduce il concerto del primo maggio

Camila Raznovich nasce da padre russo, nato in Argentina, e madre italiana; i suoi genitori si sono conosciuti e sposati in Argentina, e sono emigrati in seguito ai regimi militari oppressivi.

La ragazza visse in India da bambina e poi si trasferì in Italia.
Si sposa con un australiano per divorziare nel 2001, e tornare in Italia da New York, dove lavorava. 

Ha avuto due figlie: Viola, nel 2009, e Sole, nel 2012.

Con una carriera come conduttrice di tutto rispetto, oggi Camila Raznovich è una delle presentatrici più note al grande pubblico ed una delle più apprezzate in assoluto.

Versatile e solare, ha condotto programmi assai diversi fra di loro senza mai sentirsi o sembrare a disagio nel farlo.

Per il 2017 la conduzione del concerto della festa del lavoro è nuovamente nelle esperte mani della Raznovich. La nostra speranza di vederla sul palco non è stata disattesa

Share:

mercoledì 1 marzo 2017

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita (Confucio)
Choose a job you love, and you will never have to work a day in your life.
— Confucius

Le persone raramente hanno successo a meno che non si divertano in quello che fanno.
- Dale Carnegie



Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita
Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita 

Share: