giovedì 28 aprile 2016

Conferenza stampa del concerto del primo maggio e TG Lercio.it

Conferenza stampa del concerto della festa del lavoro


Tutto pronto quindi per questo bellissimo evento musicale promosso fin dalle sue origine dai tre Sindacati CGIL, CISL e UIL in collaborazione con la Rai, che come location oramai da tradizione è ospite della bellissima Piazza di San Giovanni in Laterano nella Capitale.

Come ogni anno, è stata scelta una tematica da trattare e per quest’anno sarà nello specifico: "Piu' valore al lavoro - Contrattazione Occupazione Pensioni", un tema quindi di grande importanza e veramente di attualità.

Lo spettacolo andrà in onda ancora su Rai3 e sul canale 501 HD, con una diretta TV lunga otto ore a partire dalle ore 15 fino a mezzanotte, con la sola interruzione per il Tg3 delle 19, regia di Cristiano D'Alisera. L'evento sarà trasmesso in diretta anche su Radio2 Rai, partner ufficiale.

A condurre questa edizione sarà Luca Barbarossa, che dopo anni di presenza sullo stesso palco come artista, quest’anno invece indosserà le vesti di presentatore, accompagnato dalla presenza di Mariolina Simone, conduttrice radiofonica e televisiva da sempre molto vicina al mondo della musica.

festa del lavoro e TG Lercio.it
festa del lavoro e TG Lercio.it

Secondo quanto è emerso dalla Conferenza stampa che ha visto la presenza di CGIL, CISL e UIL, ma anche di Rai 3, nonché degli organizzatori del Concertone iCompany e Ruvido Produzioni, ma anche dello stesso Barbarossa, per questa edizione si prevede un mix perfetto che unirà la musica ai tanti momenti di riflessione aventi come tema l'occupazione, l'ambiente, la legalità e le tradizioni.

Inoltre, grazie alla radio, vi sarà la possibilità di creare un collegamento diretto con la Piazza di Genova, città scelta per quest’anno come sede degli interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per il Primo Maggio, ma anche quella di Taranto, altro luogo che scelto da tanti anni per le manifestazioni del Primo Maggio ne è divenuta un simbolo.

Il cast degli artisti che saranno presenti sul palco è da considerarsi “chiuso”, come affermato da Luca Barbarossa, ma anche dagli organizzatori Carlo Gavaudan e Massimo Bonelli, ma non va esclusa l’ipotesi che possano esserci delle sorprese dell’ultimo minuto.

Uno dei tanti nomi che è “sfuggito” tra le papabili sorprese è quello di Neri Marcore, che potrebbe esibirsi con qualcuno dei tanti brani del suo repertorio.

Secondo Luca Mazza, vicedirettore di Rai3 al suo quarto anno alla gestione della complessa macchina del concerto per conto della rete, "Questo è un appuntamento bello per la musica, ma anche occasione di racconto sul lavoro", che sottolinea il valore degli artisti chiamati ad essere protagonisti del Concertone.

Infine è stata la volta dei rappresentanti sindacali, tra cui il segretario confederale CGIL, Nino Baseotto, che ha parlato di un "appuntamento importante per Roma e l'intero Paese, un evento nazionale di prima grandezza, capace di aggregare ed essere in grado di trasmettere numerosi messaggi positivi alla società italiana. E il titolo dice tutto: più valore al lavoro, occupazione, contrattazione e pensioni, ma prima di tutto il lavoro come risorsa per uscire dalla crisi e rilanciare il Paese. Chi ci governa deve dargli più importanza, il lavoro non va visto come un problema".

Ma ancora a continuare è stata la segretaria confederale CISL, Giovanna Ventura che ha aggiunto: "la rinascita del Paese non può che partire dal lavoro, il coinvolgimento dei giovani è fondamentale e occorre dare più concretezza al concetto del lavoro". E la presenza domenica prossima di centinaia di migliaia di giovani in piazza San Giovanni "ci dà il segno tangibile dell’universalità del linguaggio musicale che si fonde con un tema così importante come il lavoro".

Infine il segretario generale UIL, Pier Paolo Bombardieri, ha parlato di "evento che cammina con le centinaia di manifestazioni che si svolgeranno in tutta Italia. Sarà una giornata di impegno e di partecipazione per ricordare anche che ci sono migliaia di lavoratori ai quali manca ancora il rinnovo contrattuale. E speriamo che il Concertone serva ad aiutare la riflessione sulle difficoltà dei giovani e meno giovani, dei pensionati, degli anziani".

Grande attenzione oltre che ai grandi temi, è stata rivolta anche per questa edizione ai giovani che hanno partecipato attivamente al contest 1MNext, che dopo una serie di accurate selezioni vedrà l’esibizione sul palco del Concertone dei soli tre finalisti scelti.

festa del lavoro e TG Lercio.it
festa del lavoro e Capossela

I nomi dei tre finalisti sono La Banda del Pozzo (da Barcellona Pozzo di Gotto), la Banda Rulli Frulli (da Finale Emilia) e il 'geometra' Mangoni (da Pistoia), si esibiranno in apertura del Concertone e il vincitore assoluto del contest sarà decretato sul palco.

Inoltre va ricordato che per la prima volta quest’anno il Concertone vedrà gli interventi del TG Lercio, il tg di Lercio.it, sito di satira politica nato nel 2012, che in pochi anni è diventato una fonte inesauribile di battute, soprattutto per il popolo del web.

Accanto alle giovani proposte però non mancheranno i grandi nomi degli artisti della musica nazionale ed internazionale che vedremo esibirsi sul palco, come testimonia il lunghissimo elenco che vede splendere: Skunk Anansie, Max Gazze', Vinicio Capossela con i Calexico, Asian Dub Foundation, Salmo, i Marlene Kuntz, i Tiromancino, Fabrizio Moro, Gianluca Grignani, Coez, Bugo, Dubioza Kolektiv, Tullio De Piscopo, quindi Raiz-Mesolella-Paolo Rossi con l'omaggio a Gianmaria Testa, Gary Dourdan feat. Nina Zilli, Nada con A Toys Orchestra, i Perturbazione feat. Andrea Miro', Bandabardo' con Gaudats Junk Band, Mau Mau, Ambrogio Sparagna, Peppe Barra, Rezophonic, i Modena City Ramblers con la Fanfara di Tirana, Eugenio Bennato, Maldestro, Thegiornalisti.

In avvio della parte serale del Concertone assisteremo invece all’esibizione di: Orchestra Operaia che con Petra Magoni, Massimiliano Bruno, Stefano Fresi, Max Paiella, Anna Foglietta, Michela Andreozzi e Carlotta Natoli sara' protagonista dell'omaggio a Remo Remotti, attore, poeta e cantante scomparso lo scorso anno, ed ancora Enzo Avitabile, Tony Canto con Faisal Taher, Miele, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Med Free Orkestra con Roberto Angelini e Matteo Gabbianelli (I KuTso), Blebla e Santino Cardamone.

In conclusione poi alle ore 20.30, il testimone radiofonico passerà parola per l’ultima parte della manifestazione a Carolina Di Domenico e a Federico Bernocchi.

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

mercoledì 27 aprile 2016

La banda del pozzo, finalista di 1mnext

La banda del pozzo, finalista di 1mnext - festa del lavoro

Anche La banda del pozzo è riuscita a piazzarsi tra i finalisti di 1MNext, assieme al Geometra Mangoni e alla Banda Rulli Frulli, dei quali vi avevamo già ampiamente parlato nei precedenti articoli.
"La banda del pozzo" era inizialmente un duo sorto a Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, dall'incontro tra Ezio Castellano e Rosario Lo Monaco, due ragazzi con una radicata passione per la musica.


La banda del pozzo, festa del lavoro
La banda del pozzo, festa del lavoro

Dopo anni di gavetta e di intensi sacrifici, le prime composizioni dei due giovani, che amano anche scrivere, iniziano a prendere forma, e con loro anche il caratteristico sound dall'aria retrò, ispirato a miti quali Fred Buscaglione e Django Reinhardt.
Tra il 2012 e il 2013 La banda del pozzo decide di abbandonare la Sicilia per partire alla volta di Milano e successivamente di Parigi; con questa sorta di tour i due giovani sperano di raggiungere notorietà all'interno del vasto panorama musicale e di portare a compimento alcuni progetti e importanti collaborazioni per arricchire il loro curriculum.
Alla fine del 2013 qualcosa cambia e La banda del pozzo, da duo che era, diventa un quartetto, grazie all'inserimento di Santì Giannetto alla batteria e di Andrea Grecchi al contrabbasso. La band inizia adesso a credere davvero nel progetto e decide quindi di pubblicare il singolo intitolato "Gina", brano prodotto da Francesco Sarcina, il celebre cantante delle Vibrazioni.


La banda del pozzo, festa del lavoro
La banda del pozzo, festa del lavoro

Ma è grazie al successo ottenuto su "Musicraiser" che La banda del pozzo può finalmente produrre il suo primo disco, che esce nella stagione autunnale del 2015. La band è riuscita, infatti, in pochissimo tempo a racimolare ben 6000 euro soltanto grazie al supporto di tantissimi sostenitori e seguaci, che hanno aiutato La banda del pozzo a realizzare il proprio progetto musicale.
La banda del pozzo è un gruppo musicale davvero ironico e divertente, che avremo modo di ascoltare e di conoscere meglio durante l'1MNEXT, che si svolgerà il prossimo 1 maggio 2016 a Roma.

Clarissa Cusimano

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

lunedì 25 aprile 2016

Come arrivare alla festa del lavoro a Genova

Come raggiungere la festa del lavoro a Genova


Grandi novità quest’anno per quanto riguarda la sede della manifestazione nazionale che, come ogni anno, è organizzata dai tre Sindacati del lavoro, nonché CGIL, CISL e UIL.

Primo Maggio a GENOVA : il Comizio della CIGL CISL UIL


Cambio di location quindi, che per quest’anno sarà non più Roma, bensì la bellissima città di GENOVA.

A deciderlo sono stati i Segretari Generali dei tre Sindacati, nonché Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, durante un incontro per discutere delle nuove regole contrattuali nella sede della Confapi.

Non solo cambio di sede però, bensì anche il tema scelto per quest’anno ha un volto tutto diverso, come testimoniano le parole dello slogan: “Più valore al lavoro. Contrattazione, occupazione, pensioni”.

Come arrivare alla festa del lavoro a Genova
Alle 11.30 in piazza De Ferrari comizi conclusivi dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo 

In data Primo Maggio quindi, nella città Ligure, la manifestazione avrà inizio a partire dalle ore 09.30 con il concentramento in GENOVA Piazza Della Vittoria (fonte http://www.cisl.it/primo-piano/1796-1-maggio-a-genova-la-festa-del-lavoro.html )

Google map :

Da cui poi si procederà con il corteo che attraverserà Viale Caviglia, Via Cadorna, Piazza Verdi lato Sud al confine con Viale Caviglia e che avrà inizio alle ore 10.30.

Attraversando le vie sopra citate si arriverà infine in GENOVA Piazza De Ferrari per il comizio conclusivo dei Segretari Generali. Il tutto si chiuderà intorno alle 13.30

AMT GENOVA - Linee BUS

http://www.amt.genova.it/COMUNICATI_STAMPA/2016/2441.asp

AMT GENOVA Domenica Primo maggio variazioni dei percorsi delle linee bus che transitano in centro città per manifestazione

Domenica 1º maggio 2016, dalle ore 8.00 fino a cessate esigenze le linee bus transitanti per il centro cittadino potrebbero subire limitazioni e deviazioni di percorso che saranno gestite sul posto dal personale graduato di Amt. Informiamo inoltre che, a partire dalle ore 19.00 di sabato 30 aprile e nella giornata di domenica 1º maggio fino al termine della manifestazione, l´accesso della metropolitana di De Ferrari (lato Ducale) resterà chiuso

AMT GENOVA informa che domenica 1º maggio 2016, a seguito della chiusura al transito veicolare del primo piazzale della Marina Aeroporto per manifestazione, il bus della linea integrativa I24, proveniente da Sestri Ponente, giunto all´altezza dell´hotel Marina Place Resort, anziché entrare nell'area di parcheggio, proseguirà lungo la strada principale, svolterà poi a sinistra nell´apposita corsia dove invertirà la marcia in direzione Aeroporto fino alla confluenza con il regolare percorso.

AMT GENOVA informa che, a seguito della chiusura al transito veicolare di un tratto di via Piacenza per lo svolgimento della manifestazione “San Gottardo in festa”, domenica 1º maggio 2016 dalle ore 6.30 alle ore 21.00, la linea 13 modificherà il percorso come di seguito indicato.
Direzione Centro: i bus, giunti all’altezza di via Geirato, proseguiranno per ponte Fleming, via Adamoli, Lungobisagno Dalmazia, ponte Monteverde, via Piacenza dove riprenderanno regolare percorso.
Direzione Prato: percorso regolare.

Programma manifestazione festa del lavoro

Programma manifestazione festa del lavoro

Programma manifestazione festa del lavoro

Primo Maggio a ROMA : il Concertone della festa del lavoro


Diversa invece è la situazione per la città Capitale, dove fervono i preparativi per il tanto atteso Concertone del Primo Maggio organizzato da iCompany e Ruvido Produzioni e promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL.

Un evento tanto atteso dai giovani di tutta Italia e non solo, come dimostrato chiaramente dalla innumerevole folla che si raduna puntualmente ogni anno nella Piazza di San Giovanni in Laterano che dal 1990 ospita questo meraviglioso evento musicale.

Più valore al lavoro. Contrattazione, occupazione, pensioni 2016

Sono previste anche per quest’anno ben otto ore di musica no stop, che vedranno l’esibizione di tantissimi grandi nomi della musica sia nazionale che internazionale tra cui ricordiamo Skunk Anansie, Max Gazzè, Vinicio Capossela con i Calexico, Asian Dub Foundation, Salmo, Marlene Kuntz, Tiromancino, Fabrizio Moro, Gianluca Grignani, Coez, Bugo, Dubioza Kolektiv, Tullio De Piscopo, Gary Gourdan feat. Nina Zilli, Nada, Perturbazione feat. Andrea Mirò, Raiz Mesolella Rossi, Bandabardò, Ambrogio Sparagna, Mau Mau, Peppe Barra, Rezophonic, Modena City Ramblers & Fanfara di Tirana, Eugenio Bennato, Orchestra Operaia per Remo Remotti, Maldestro, Thegiornalist, Enzo Avitable, Tony Canto, Miele, Il parto delle nuvole pesanti, Med Free Orchestra con Roberto Angelini e Matteo Gabbianelli. (Kutso)

Non va inoltre dimenticato che accanto ai grandi nomi, si potrà assistere all’esibizione dei 3 finalisti del contest dedicato alle nuove proposte artistiche del Concerto del Primo Maggio, 1MNEXT 2016.

Ecco i nomi dei 12 finalisti di cui 9 provenienti dal concorso e 3 selezionati dal Circuito Keep On Live: 2elementi (Roma), Banda Rulli Frulli (Finale Emilia), Carboidrati (Crotone), Davide Campisi (Enna), I Santi Bevitori (Roma), Il geometra Mangoni (Pistoia), Simone Costanzo Shark (Catania), Stip’ Ca Groove (Bari), Toot (Roma), La Rua Catalana (Benevento), La Banda del Pozzo (Barcellona Pozzo di Gotto) e Locomotif (Catania).

Solo 3 quindi i tanto contesi posti disponibili per l’esibizione sul palco del Concertone, che sono stati scelti nelle serate del 22, 23 e 24 aprile live al Contestaccio di Roma e che saranno trasmesse in diretta streaming sul sito RAI.tv.

Il vincitore assoluto del contest verrà poi proclamato proprio in Piazza San Giovanni il Primo Maggio.

A condurre quest’anno sarà Luca Barbarossa che, per la prima volta nelle vesti di presentatore del Concertone, porterà sul palco tutta la sua esperienza di musicista e conduttore.

M. E. Virga

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

Cantanti del concerto primo maggio 2016

Concerto della festa del lavoro, tutti gli artisti a Roma e Taranto


Al classico ‘Concertone’ in piazza San Giovanni a Roma attesa una trentina di artisti come Skunk Anansie, Gianluca Grignani, Tiromoancino e Max Gazzè. Ma si replica per il quarto anno di fila anche a Taranto

Dal 1990 è diventata tradizione celebrare la festa del lavoro, oltre che con i cortei e i discorsi dei leader sindacali, anche con un grande concerto in piazza San Giovanni a Roma promosso direttamente da CISL, UIL e CGL. Ma dal 2012, parallelamente a questo, se ne svolge anche uno molto partecipato a Taranto.

Cantanti primo maggio a Roma


Il classico concerto della festa del lavoro romana nel 2016 verrà presentato da Luca Barbarossa, che in altre occasioni ne è stato protagonista come cantante. Come al solito l’evento organizzato materialmente da iCompany e Ruvido Produzioni vivrà su un doppio binario: da una parte offrire alle decine di migliaia di spettatori presenti in piazza (ma anche al pubblico di Rai 3 che seguirà in diretta il ‘Concertone’) un grande spettacolo, ma dall’altra anche quella di far riflettere sulle attuali condizioni dei lavoratori in Italia e nel mondo.

Cantanti primo maggio a Roma

Il cast romano si annuncia come al solito ricco e variegato con alcuni grandi gruppi internazionali come gli inglesi Skunk Anansie guidati dalla cantante Skin che in Italia ormai è di casa. Con loro, tra i più conosciuti, anche Tiromancino, Gianluca Grignani, Max Gazzè, Salmo, Fabrizio Moro, Vinicio Capossela con i Calexico, Asian Dub Foundation, Marlene Kuntz, Coez, Tullio De Piscopo, Gary Dourdan insieme a Nina Zilli, Nada, Bandabardò, Perturbazione featuring Andrea Mirò, Eugenio Bennato. E ancora Bugo, Modena City Ramblers, Mau Mau, Enzo Avitabile, Miele,Dubioza Kolektiv, Ambrogio Sparagna, Raiz Mesolella Rossi, Rezophonics, Tony Canto, Peppe Barra oltre a TheGiornalisti, Fanfara di Tirana, Orchestra Operaia per Remo Remotti, Il parto delle nuvole pensanti, Maldesto e Med Free Orkestra insieme a Roberto Angelini e Matteo Gabbinelli. Inoltre in apertura si esibiranno i tre vincitori del concorso ‘1MNext’.
Ma per la quarta volta di fila il 1° maggio torna anche l’analogo concerto organizzato a Taranto la cui direzione artistica è affidata a Michele Riondino e Roy Paci mentre la conduzione sul palco sarà di Valentina Correani Andrea Rivera e Valentina Petrini. 

Cantanti primo maggio a Taranto


L’evento è partito nel 2012 quando nacque il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti dopo il sequestro degli impianti inquinanti dell’Ilva e come per le passate edizioni il palco verrà allestito al Parco Archeologico delle Mura Greche con prime note dalle 14.

In Puglia sono attesi artisti notissimi come Subsonica, Litfiba, Afterhours, Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Beatrice Antolini, Levante, Ministri, LNRipley, Ghemon affiancati da Teatro degli Orrori, Terraross, Giovanni Truppi, affiancati da gruppi e cantanti tarantini come SFK, Frank Buffoluto, Mama Majas, Orchestra mancina, Luminal e Fidoguido. L'evento verrà seguito anche su Radio1Rai, con Ilaria Sotis e Silvia Boschero. 
Share:

venerdì 22 aprile 2016

Expo 2.0 apertura il primo maggio

Expo e festa del lavoro


Una “seconda rinascita” è prevista in occasione della festa dei lavoratori del primo maggio per la città di Milano, sede della tanto rinomata esposizione universale che l’ha vista protagonista lo scorso anno.

Sarà infatti attraverso una serie di concerti e di manifestazioni previste appunto per la stessa giornata che potremo avere per la seconda volta il piacere di veder “rivivere” l’Albero della vita, icona della stessa esposizione.

Avverrà così quindi la “seconda inaugurazione” del sito di Rho, che avverrà con la rinascita i Expo in versione 2.0. Ben cinquanta milioni di euro sono stati stanziati per l’area Expo, previa autorizzazione dell’Accordo di Programma, firmato dalla Giunta Regionale della Lombardia.

Expo e festa del lavoro

Expo e festa del lavoro


E’ stata la stessa Regione Lombardia ad esprimere l’intenzione di non far rimanere chiusi per troppo tempo i cancelli dell’area che è stata designata per accogliere tutta una serie di eventi, tra cui va ricordato in primis la XXIma edizione dell’esposizione della Triennale di Milano per il gruppo di mostre “City after the City“.

Sarà proprio a partire dal mese di maggio infatti che la stessa area riprenderà a vivere con un utilizzo di tipo temporaneo in attesa che, anche il Comune di Milano, la Città Metropolitana, il Comune di Rho, Poste Italiane S.p.A., Expo S.p.A. ed Area Expo, tornino presto ad essere attive.

La data di “riapertura” scelta è proprio il Primo Maggio, data che corrisponde con esattezza, alla distanza esatta di un anno, all’apertura dei cancelli che hanno ospitato per ben sei mesi l’Expo.

Un’assenza voluta e dovuta al fine di riuscire a riorganizzare lo spazio ed a sgomberarlo da tutti i padiglioni collocati all’interno dello stesso, che vede l’apertura di Palazzo Italia, del Decumano e del Cardo, che nella fase definita “pre Expo” darà spazio a vari tipi di intrattenimento sia di tipo artistico che culturale, pensati per tutte le fasce di età.

Tra tutti gli eventi organizzati e che la città di Milano ha l’onore di ospitare, farà da apertura, in data Primo Maggio, l’esibizione in Concerto dell’Accademia della Scala, che farà da corona a tutte le manifestazioni in programma come da calendario.

A tal proposito vanno anche ricordate tutte le manifestazioni a carattere sportivo, ma anche di tipo ricreativo e musicale, che andranno a fungere da corolla alla tanto attesa finale di Champions League, prevista per il 28 maggio allo Stadio San Siro di Milano, e del concerto di Andrea Bocelli e Xavier Zanetti, organizzato esclusivamente a scopo di beneficienza.

Non è ancora stata ben definita la data di “chiusura” dell’area, che aperta ancora una volta al pubblico gli darà ancora una volta il piacere di essere il protagonista indiscusso di tutti gli eventi, anche se si parla di un’apertura fino al 2018.

E pur rimanendo in attesa di sapere la famosa data, nonché il nome del gestore definitivo, ma anche di sapere quale sarà con esattezza la reale nuova vita di Expo 2.0, la città meneghina sorride, pronta a godere un secondo momento di gloria, tornando così a far risplendere l’Albero della Vita.

M. E. Virga

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

mercoledì 20 aprile 2016

festa del lavoro e Miss Italia a Lecce

L'1 maggio si aprono le selezioni di Miss Italia
In occasione della festa del lavoro, si terrà a Lecce la prima selezione ufficiale in vista della settantasettesima edizione di Miss Italia, il concorso di bellezza più famoso a livello nazionale.
L'evento, dal quale ogni anno emergono donne bellissime e talentuose che ottengono riscontri anche internazionali, sarà tenuto dalla celebre "Miren" di Patrizia Mirigliani e da“Parole & Musica” del foggiano Mimmo Rollo. Questa prima selezione verrà organizzata alle ore 18.00 del primo di maggio a bordo piscina, nel Grand Hotel Tiziano.
Sin dall'inaugurazione della prima tappa selettiva di Miss Italia, verrà eletta una delle finaliste di Miss Puglia, che potrebbe avere l'opportunità di sfilare a settembre sulla passerella dello studio di Jesolo.
Festa del lavoro e Miss Italia a Lecce
festa del lavoro e Miss Italia a Lecce
«Quest’anno con Miss Italia ripartiamo dal Salento perché negli ultimi anni si è consacrato come meta ideale dei giovani e siamo convinti di poter effettuare un ottimo scouting. Più tappe svolgiamo e più alta è la possibilità di intercettare belle ragazze in grado di esaltare la propria terra, la propria città alle finali nazionali in programma a Jesolo dal primo al 18 settembre». - Queste le parole di Mimmo Rollo, che si è mostrato incredibilmente entusiasta della gestione dell'evento sin dal primo momento.
E come dare torto all'agente regionale, visto che durante l'ultima edizione di Miss Italia sono state ben tre le miss in grado di portare alto l'onore della Puglia ? 

Si tratta della barese Miriana Farella e della manfredoniana (Foggia) Rosa Fariello. Mimmo Rollo parla con cognizione di causa anche perché quest'anno è stata pugliese la "Prima Miss dell'anno", la calciatrice tarantina Debora Novellino: è la prima volta che una pugliese si aggiudica questo titolo.
Come ogni anno, in base a quanto stabilito dal regolamento di Miss Italia 2016, le concorrenti che potranno partecipare al concorno dovranno avere tra i 18 e i 30 anni; tutto come al solito, quindi, se non fosse per una novità davvero entusiasmante: saranno ben 19 le Miss Curvy che verranno ammesse quest'anno alle finali di Miss Italia, e che concorreranno per il titolo finale.
«Non ricorreremo alle misure, che abbiamo ormai archiviato a Miss Italia, ma cercheremo le “ragazze giuste”, dalla taglia 44 ed oltre, tramite tre casting nazionali, al nord, al centro e al sud». - Queste le parole di Patrizia Mirigliani, che hanno dato una speranza in più alle ragazze che hanno sempre pensato di non poter partecipare.
Per essere selezionate, bisogna iscriversi sul sito ufficiale www.missitalia.it e attendere che i giudici contattino telefonicamente, quando sta per tenersi una selezione ufficiale all'interno del proprio comune di residenza. 
Dopo l'inaugurazione del primo maggio a Lecce, le selezioni si chiuderanno in Puglia il 27 agosto, dopo di che le 200 finaliste dovranno recarsi a Jesolo. La finale si terrà domenica 18 settembre 2016 in diretta su La7 dal PalaArrex di Jesolo.

Clarissa Cusimano

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com
Share:

lunedì 18 aprile 2016

festa del lavoro a Bologna

festa del lavoro a Bologna


Anche la città di Bologna non resterà immune al tanto atteso Concertone del primo maggio, evento che andrà ad animare attraverso la buona musica la bellissima Piazza Maggiore.

Grandissime novità per questa edizione, prima tra tutte quella della figura del Direttore Artistico, assolta per il secondo anno consecutivo da Eugenio Finardi, che sarà accompagnata anche dalla presenza sul palco di BANDABARDO’, DARDUST, DIMARTINO, ANTICO, SARA LORENI, LI BASSI, MULINI A VENTO, LADRI DI CARROZZELLE e OSTERIA DEL MANDOLINO.

Dopo il grande successo della scorsa edizione dove, come detto prima, è stato lo stesso Finardi a vestire i panni di Direttore Artistico, anche per quest’anno ci aspettano grandi emozioni, come è possibile intuire dalle sue parole: “Il lavoro per conquistare il futuro"

festa del lavoro a Bologna
festa del lavoro a Bologna

Una grande festa del lavoro in piazza a Bologna per celebrare in musica questo prezioso diritto. Perché il lavoro è dignità. Il lavoro è vita.”La giornata all’insegna della musicalità, avrà inizio alle 17,30 e proseguirà ininterrottamente per le ore successive.

E sarà proprio sul palco che, oltre alle esibizioni degli artisti sopra citati, vedremo anche l’avvicendarsi di altre iniziative sui grandi temi di attualità, che insieme ad altri grande sorprese, renderanno la giornata davvero indimenticabile.

Anche quest’anno ho voluto mettere insieme due elementi” continua ancora Finardi in merito alla scelta del cast artistico “l’attenzione all’attualità e l’atmosfera di festa e partecipazione che caratterizza questa città, anche nei momenti più bui: sul palco vedremo quindi avvicendarsi artisti molto diversi tra loro ma ugualmente uniti dalla tenacia nel loro lavoro e in grado di dare a Piazza Maggiore un positivo scossone di energia, confermando il Primo Maggio a Bologna, come una tradizione”.

Ma andiamo a vedere in dettaglio chi sono gli artisti che calcheranno il palco del Concertone di Bologna :

-OSTERIA DEL MANDOLINO, che grazie alla sua formazione musicale ha come unico scopo quello di mettere in risalto la musica che si sviluppa in Italia a partire dalla seconda metà dell’800 fino alla nostra contemporaneità, e intende farlo attraverso il ballo, ma anche virtuosi musicisti, nonché illustri attori.

-LADRI DI CARROZZELLE, che fanno emergere in maniera indiscussa come, essere disabili non rappresenti limite alcuno, tantomeno nel mondo della musica rock.

-I MULINI A VENTO, band musicale che ama definirsi come un gruppo la cui musica è resistente alle forme di indifferenza.

-LI BASSI, dove musicisti eccezionali attraverso i loro testi accattivanti, tutti da ballare, non potranno far altro che trasmetterci la loro vitalità.

-SARA LORENI, diventata famosa grazie alla suo “NO” nel programma X FACTOR, che non ha avuto lo stesso esito nel cuore del pubblico, che apprezza molto le sue performance live.

-ANTICO, uno dei percussionisti più importanti e conosciuti di tutta Europa, famoso per i suoi ancestrali che sono una via di mezzo tra passato e futuro.

-DI MARTINO, autore che ha come unica missione quella di far rivivere le tradizioni del passato del nostro Pese, unendole alla contemporaneità.

-DARDUST, progetto di Dario Fani, autore di alcune delle maggiori hit radiofoniche, che è una via di mezzo tra elettronica e minimalismo.

-BANDABARDO’, un insieme di musicisti forti ed originali, che grazie alla loro storia sono diventati una vera e propria istituzione dei palchi del nostro Paese, grazie alla loro originalità, che diventa un vero e proprio tratto saliente del gruppo.

M. E. Virga

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

sabato 16 aprile 2016

Banda Rulli Frulli, finalista di 1MNEXT 2016

festa del lavoro a Roma : tra i nove finalisti anche la Banda Rulli Frulli


1MNext 2016 l’oramai famoso contest del Concerto della festa del lavoro di Roma, anche per quest’anno, dopo una serie di fasi di selezione che hanno visto la partecipazione di tantissimi nuovi talenti emergenti, arriva alla fase conclusiva con i nomi dei nove finalisti.

Solamente nove nomi quindi, scelti tra tutti coloro che, dalla somma dei voti espressi sul web con quota di influenza del 35% e quelli della giuria di qualità con quota di influenza del 65%, si sono dimostrati idonei per essere ammessi alla finale.

Ai nove nomi però, se ne aggiungeranno altri tre, per un totale di dieci artisti, che stavolta sono stati selezionati usando un criterio ben diverso rispetto a quello usato per i nove.
A selezionare infatti questi tre artisti, è stato il Circuito dei Live Club italiani, noto anche come Keepon Live.

festa del lavoro a Roma : anche la Banda Rulli Frulli
festa del lavoro a Roma : anche la Banda Rulli Frulli

Tutto pronto quindi per le tanto attese finali, tutte naturalmente in versione live, che avranno luogo nelle date del 22, 23 e 24 aprile 2016.

Come sede per le finali è stato scelto l’oramai noto live club romano, il Contestaccio, dove per tutte e tre le serate sarà presente la Giuria di Qualità al completo, che avrà l’importantissimo ed arduo compito di scegliere tra tutti i finalisti, i nomi degli unici tre artisti che avranno l’onore di potersi esibire durante il Concertone del Primo Maggio.

Tra i nomi dei finalisti, emerge anche quello della Banda Rulli Frulli, che nasce come progetto sperimentale nell’ormai lontano settembre 2010, della Fondazione Scuola di Musica C. e G. Andreoli di Mirandola.

Un progetto che però va a buon fine, come dimostrato dagli oramai sessanta ragazzi che ne fanno parte, compresi in una fascia di età che va dagli 8 ai 30 anni, con abilità diverse, che comprendono sia ragazzi abili che disabili, e generi diversi tra loro.

Gli strumenti utilizzati dai ragazzi non sono da ricercare tra i più convenzionali, bensì si tratta di oggetti di recupero che dopo essere stati opportunamente riciclati, vengono portati in vita per la seconda volta durante attività di laboratorio dove sono gli stessi ragazzi ad inventarli, costruirli e colorarli.

A dirigere questa particolare Banda è Federico Alberghini, che insieme ad altri tre collaboratori, quali Marco Golinelli, Sara Setti e Federico Bocchi, coordinano i ragazzi, ottenendo grandi risultati, come dimostra l’uscita del loro terzo album dal titolo “Cinquanta urlanti”.

Un album che non solo mette ancora una volta il grande lavoro svolto dai ragazzi, ma che vede le collaborazioni di molti grandi nomi, tra cui quello di Irene Grandi, Luca Mai, Tre Allegri Ragazzi Morti, Enrico Pasini, Stefano Pilia, Daniele Rossi, Lorenzo Borgatti e Simone Amelli.

Oggi, la Banda Rulli Frulli, si è definita come una realtà capace di superare le differenze facendo “musica d’insieme”, perché è solo attraverso la musica si può arrivare ad esaltare l’essere uncico di ogni individuo, lasciando da parte pregiudizi e distinzioni.

La filosofia che lega tutti i componenti della Banda, non è mirata però alla crescita fine a se stessa, ma al contrario, essendo “banda” mira ad una crescita di gruppo, e come tale non vi è la presenza di solisti, né ci sono elementi che spiccano rispetto ad altri ma al contrario, vige ad altissimi livelli il senso di uguaglianza, dove ogni individuo può dare il proprio contributo.

Una grande presenza quindi quella della Banda Rulli Frulli all’1MNext 2016, con l’assoluta certezza di assistere ad un’esibizione tra le più uniche ed eccezionali.

M. E. Virga

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

venerdì 15 aprile 2016

Laura Boldrini, la festa del lavoro e il caporalato in agricoltura

festa del lavoro : Laura Boldrini a Masseria Canali


Celebrare la Giornata del primo maggio, che come tutti ben sappiamo corrisponde alla festa del lavoro, in una società dove il lavoro sembra quasi un miraggio, sembra essere quasi un paradosso.

Se poi a questo si aggiunge chi offre lavoro solo per sfruttare chi ne ha di bisogno, lo scenario che si presenta ai nostri occhi è davvero tragico.
Ed è proprio alla luce di quanto detto sopra, che nella città di Brindisi, la Giornata del primo maggio, assumerà un aspetto totalmente diverso.

Un’iniziativa della Flai Cgil regionale e provinciale, che vedrà la presenza indiscussa della presidente della Camera, Laura Boldini, che ha espresso la volontà di incontrare i familiari delle vittime del caporalato.

Laura Boldrini, la festa del lavoro e il caporalato in agricoltura
Laura Boldrini, la festa del lavoro e il caporalato in agricoltura

Un incontro che è stato programmato a dovere, e che avrà come sede la Masseria Canali, in agro di Mesagne, struttura confiscata ad un boss della Sacra Corona, che è stata poi affidata in gestione a Libera Terra e restituita quindi ad uso di tutta la comunità.

Proprio in detta occasione, sarà la stessa presidente della Camera Boldrini a voler incontrare una delegazione di lavoratrici agricole pugliesi e i familiari delle vittime del caporalato, per portare così a termine i lavori che hanno come tema centrale “La condizione della donna in agricoltura tra caporalato e illegalità diffuse”.

La giornata avrà inizio con l’accoglienza della stessa presidente, prevista per le ore 09.30, da parte di Luciana Manca e Irene Guarrera, noti anche come Gruppo “Scigghiate”, che renderanno esclusivo questo arrivo attraverso dei canti del lavoro pugliese sulle rivolte contadine e un breve inedito sul caporalato.

Successivamente, alle ore 10, avverrà l’incontro vero e proprio a Masseria Canali, dove avverrà il saluto da parte del Sindaco di Mesagne, Pompeo Molfetta, e quelli di Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera contro le mafie e responsabile del settore della Memoria delle vittime di mafia.

Troppe le vittime innocenti, che sono da ricercarsi in tutte quelle donne e quegli uomini che hanno perso la vita per dedicarsi al lavoro.

Vanno ricordate a tal proposito tutte quelle donne morte ad opera di incidenti stradali a bordo nei pulmini dei caporali riempiti sino a stati estremi, come anche tutti quegli uomini che, lavorando come braccianti, sono morti sui campi di lavoro per lo sfruttamento estremo fatto di doppi turni di fatica sotto il sole cocente.

Decine e decine sono i nomi di tutte quelle vittime, come le ultime quattro dell’estate scorsa.
Ed è proprio per prevenire questi tragici episodi, che Flai Cgil e Libera lottano insieme da molto per questo obiettivo, come dimostrano le altre attività svoltasi in procinto della Giornata della Memoria, ma anche dell’Impegno del 21 marzo, che hanno avuto come sede la stessa Brindisi, ma anche Francavilla Fontana e a Ceglie Messapica.

I lavori della giornata saranno aperti da Giuseppe De Leonardis, segretario generale della Flai Cgil Puglia, ma non va dimenticata la presenza della moderatrice, nonché giornalista, Raffaella Cosentino, a cui seguiranno le testimonianze di alcune lavoratrici agricole e dei familiari delle vittime del caporalato.

Non mancheranno inoltre gli interventi, che vedono spiccare i nomi di Alessandro Leo, presidente di Libera Terra, Gianni Forte, segretario generale della Cgil Puglia, Michela Almiento, segretaria generale della Cgil di Brindisi, e Giovanni Mininni, segretario generale nazionale della Flai Cgil.
La giornata però, vedrà la sua conclusione proprio con l’intervento della presidente della camera Boldrini.

Ad oggi sono ancora troppe quelle persone che vengono sfruttate lavorativamente parlando, come dimostrano chiaramente i dati presentati dalla Flai Cgi, dati tra l’altro presi da uno studio specifico che è stato effettuato ad opera di The European House – Ambrosetti.

Si tratterebbe di ben 400mila lavoratori, di cui la maggior parte stranieri, il cui trattamento è simile a quello degli schiavi e le cui paghe non superano i 25-30 euro giornalieri, da ricercarsi il più delle volte tra i migranti e le donne.

M. E. Virga

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

martedì 12 aprile 2016

Simone Costanzo Shark al contest della festa del lavoro di Roma

Simone Costanzo Shark al contest della festa del lavoro di Roma


L’attesa del Concertone del Primo Maggio cresce sempre di più, e finalmente potremo assistere all’esibizione di tutti gli artisti che sono stati selezionati attraverso il famoso contest 1MNEXT 2016.

Moltissimi sono stati i giovani talenti emergenti che hanno partecipato a questo contest, che vedrà l’esibizione di tutti coloro che hanno superato le varie fasi della selezione, sul palco dell’oramai famoso Concertone.

Tra i tanti nomi di coloro che sono arrivati alla fine del contest come finalisti, ne emerge uno in particolare, ovvero quello del giovane ma talentuoso Simone Costanzo Shark.

Simone Costanzo Shark al contest della festa del lavoro di Roma
Simone Costanzo Shark al contest della festa del lavoro di Roma

Di origini tutte Siciliane, il giovane talento della bellissima terra del sole, appartenente alla classe 1997, ha fatto risuonare in diverse occasioni il suo nome.

Certamente non ci sarà potuto passare dalla mente quando il nome di Simone Costanzo, ha superato le selezioni per il 57° ed il 58° Festival di Castrocaro Terme, arrivando alle semifinali in entrambe le edizioni, per l’anno 2014-2015.

Fu proprio in queste due occasioni che Simone Costanzo generò un’altissima forma di interesse da parte della Produzione Rai che, in quelle occasioni, si occupava della preparazione di alcune puntate in attesa appunto della finale dello stesso Concorso.

Non solo in queste due occasioni abbiamo però visto spiccare il nome del giovane talento, come dimostra la sua partecipazione al Tour Music Fest ma anche a moltissimi concorsi che si sono svolti nella bella Isola Sicula.

Sono state infatti le provincie di Catania e Siracusa ad avere l’onore di ospitare il talentuoso Costanzo.

Ma il percorso musicale di Simone Costanzo è tutto in ascesa, come dimostrato dal grande successo che ha riscontrato dopo aver scritto e quindi anche cantato la sua canzone dal titolo “SHAKE YOUR BODY” che nel 2014 ha raggiunto i vertici più alti delle classifiche di tutto il mondo del genere musicale Latin House.

Sempre per chiudere in bellezza l’anno 2014, ecco che il 9 dicembre, con una etichetta discografica Siciliana “Una nuova luce”, esce il suo primo EP ufficiale, che è subito stato disponibile sia in tutti i digital store ma anche in vere e proprie copie fisiche.

Non va dimenticata inoltre la sua presenza in ben due master per cantautori che si sono tenuti presso l’Università di Asti, curati e realizzati in dettaglio dai migliori docenti sia a livello nazionale che mondiale a livello artistico e musicale.

Un grande percorso quindi è quello che emerge alla luce di quanto detto sul giovane Simone Costanzo, che vedrà la sua esibizione non solo sul palco del Concertone del Primo maggio.

Infatti il giovane talento sarà impegnato per tutto il periodo invernale con la promozione del suo disco, a partire da tutte le più belle piazze siciliane.

M. E. Virga

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com

Share:

domenica 10 aprile 2016

“Il Primo Maggio” di Edmondo De Amicis torna ad Imperia

All’asta i primi due capitoli autografi de “Il Primo Maggio” di De Amicis: il Comune di Imperia vince e sorride

Sarebbe stato davvero interessante poter ammirare l’espressione di Silvia Bonjean alla notizia della vittoria di un’asta che, da almeno una settimana, aveva animato i sogni ed i desideri di tutti i cittadini di Imperia. 

La direttrice della Biblioteca civica Lagorio di Oneglia è stata infatti la prima a dare, sul proprio profilo Facebook, la tanto attesa novella: il Comune di Imperia è riuscito a riportare a casa i primi 2 capitoli autografi de “Il Primo Maggio” del compianto Edmondo De Amicis. Un pezzo di Italia, un pezzo di storia, un pezzo di Imperia.

“Il Primo Maggio”( festa del lavoro) di Edmondo De Amicis torna ad Imperia


La notizia dell’asta

La notizia si era diffusa velocemente presso il Comune di Imperia, soprattutto per merito della segnalazione di Franco Contorbia, scrittore e professore di Letteratura italiana moderna presso l’Università di Genova. 

Nello specifico, la Casa d’aste della Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze avrebbe esposto, l’8 ed il 9 aprile, i primi due capitoli autografi del capolavoro incompiuto di De Amicis “Il Primo Maggio”, corredati da un terzo foglio contenente le sue preziosissime considerazioni personali sull’opera. 

Tre manoscritti di un valore culturale e storico incalcolabile soprattutto per chi, come i cittadini imperiesi, sente di appartenere ad Edmondo De Amicis come nessun altro.

Una raccolta fondi da “Libro Cuore”

Base d’asta: 2.800 euro per il pacchetto contenente il primo capitolo e l’inizio del secondo capitolo de “Il Primo Maggio”, e 1.000 euro per le “Considerazioni personali di De Amicis sull’opera”. Con una prospettiva poco incoraggiante: la grande concorrenza che avrebbe sicuramente spinto in alto le cifre, rendendole inavvicinabili per le modeste risorse a disposizione del Comune di Imperia

Una trama commovente in stile “Libro Cuore”, per rimanere in tema con le opere di De Amicis, che ha avuto un esito da favola: grazie alle donazioni personali del professore Corrado Bologna (Università di Pisa) e dell’assessore alla cultura Nicola Podestà, insieme ai 4.000 euro raccolti dai cittadini di Imperia, il Comune è riuscito a portare a casa entrambi. Nonostante i rialzi che hanno fatto schizzare il primo lotto a 3.600 euro, ed il secondo a 3.400, per un totale di 7.000 euro.

La ciliegina su una torta fatta di amore e di storia

L’autentica ossessione del Comune di Imperia per i primi due capitoli autografi de “Il Primo Maggio” è solo il risultato di un amore, e di un profondo rispetto, che la cittadina ligure ha sempre riservato a Edmondo De Amicis, nato proprio ad Imperia. E non è un caso che la Biblioteca civica Lagorio di Oneglia ospiti, all’interno delle sue mura, la ricostruzione dello studiolo dello scrittore

Con tanto di scrittoio originale, di biblioteca personale, di documenti manoscritti e di altri oggetti che molto cari furono a Edmondo De Amicis. Impossibile, dunque, resistere alla tentazione di aggiungere a questo scrigno di amore e di storia una ciliegina di tale calibro: il vanto e l’orgoglio di possedere i primi due capitoli dell’opera risalente al 1891, pubblicata come incompiuta un secolo dopo, spettava indubbiamente ai cittadini imperiesi. E così è stato.

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com


Share:

Festa di Sant’Efisio e il primo maggio a Cagliari

Festa di Sant’Efisio e la festa del lavoro a Cagliari


La data del primo maggio, che come ben sappiamo corrisponde alla festa del lavoro, è celebrata in ogni parte del mondo.

Detta commemorazione spesso è affiancata da ogni sorta di manifestazioni, da ricercarsi sia nell’ambito musicale, che in quello religioso, che sono solite variare a seconda del luogo e quindi delle relative tradizioni.

Spostando la nostra attenzione sulla bellissima Sardegna, andremo adesso a vedere come viene commemorata detta giornata.

Legata fortemente a sentimenti religiosi, nella bellissima città di Cagliari, la giornata del primo maggio è legata indissolubilmente a partire dal 1657 alla Festa di Sant’Efisio, che vede il susseguirsi di ben quattro giorni dedicati interamente alla sua festa.

Festa di Sant’Efisio e la festa del lavoro a Cagliari

Festa di Sant’Efisio e la festa del lavoro a Cagliari


E’ proprio nelle giornate che vanno dal primo al quattro maggio infatti, che la festa di Sant’Efisio, vede il riunirsi di gente che arriva da ogni parte dell’Isola, proprio a Cagliari, per assistere e partecipare ad una delle processioni più belle e commoventi di tutto l’anno.

La festa, che si svolge esattamente nel centro della città, vede non solo il radunarsi di una folla immensa, ma anche la trasformazione di tutte le stradine che portano al luogo designato in un vero e proprio tappeto di fiori.

Il percorso di questa singolare processione, vede come percorso molte stradine di Stampace, e continua fino alla spiaggia di Nora, fino ad arrivare come destinazione finale alla chiesa da cui si era partiti.

Un percorso lunghissimo quindi, che però non demotiva la grande folla di fedeli che a piedi, ma anche a cavallo, e nello specifico sulle “Traccas”, ovvero carri tipici trainati da buoi e ricolmi di frutta di ogni specie e fiori.

Ben 350 anni di tradizione e storia quindi, che fa di questa festa, l’evento più importante della primavera sarda.

Se torniamo indietro nel tempo, andremo a scoprire come, le origini di questa festa siano appunto da ricercare nell’anno 1652, anno in cui la città sarda era stata colpita in maniera tremenda dalla peste, che non accennava a placarsi ne a dileguarsi.

Proprio in data 11 luglio 1652 però, fu proprio Sant’Efisio a liberare la città da questa grave forma di pestilenza, e fu proprio a partire da quel momento che tutti gli abitanti della città decisero di fare un vero e proprio voto al Santo che sarebbe poi diventato il protettore della città.

I preparativi per questo singolare evento interessano non solo la data, bensì tutto l’anno, che vedono tutti i devoti preparare i loro abiti ed i loro carri e cavalli, che saranno quelli che accompagneranno poi il Santo nel suo lunghissimo percorso, trasportato su di un coccio di natura molto semplice.

Le date che interessano questa particolare feste nel corso dell’anno sono quindi da ricercarsi nel 15 gennaio, data che segna il Martirio del Santo, ma anche il 1 maggio, che come detto sopra vede il realizzarsi della tanto attesa processione che, iniziando alle dieci del mattino prosegue per tutto il giorno, facendo una sosta a Sarroch dove si ferma per la notte.

Il cammino riprende il giorno successivo, quindi il 2 maggio, avendo come destinazione Nora, luogo del Martirio del Santo, per poi continuare per tutto giorno 3 il suo percorso sino alle rovine della città, per poi arrivare a Pula.

E’ proprio da Pula che il cammino riprende in data 4 maggio fin dalle prime ore del mattino, per fare il suo grandioso rientro a Cagliari intorno alle 22.30.

Entro la mezzanotte del 4 maggio, l’intera celebrazione è da considerarsi ultimata, e come ogni anno il voto è stato sciolto.

Una bellissima ed interminabile tradizione quindi, che lega inevitabilmente a questa bellissima manifestazione religiosa, la commemorazione della festa del lavoro.

M. E. Virga

festa del lavoro - Tutti i diritti riservati - fest-del-lavo.blogspot.com
(c) fest-del-lavo.blogspot.com


Share:

martedì 5 aprile 2016

I semifinalisti del contest 1MNEXT

I semifinalisti del contest 1MNEXT 2016

Eccoci finalmente giunti alla tanto attesa data di mercoledì 6 aprile, giorno che indica con esattezza la proclamazione dei 9 artisti finalisti dell’1MNext 2016, il contest del Concerto della festa del lavoro di Roma.

Solamente 9 quindi i nomi dei prescelti, che andranno così alla terza e penultima fase di valutazione. Un contest attesissimo e altrettanto partecipato, come confermano le ben 1000 iscrizioni pervenute, di cui solo 100 artisti sono riusciti ad arrivare alla fase successiva, dopo essere stati attentamente ascoltati e poi votati dalla Giuria di Qualità e dal Pubblico della Rete.

I 9 artisti quindi, sono arrivati all’ultima fase di questo contest, dopo un’attenta somma dei voti espressi dal pubblico della rete, quindi sul web, con una percentuale del 35%, ma anche dell’apposita giuria, con una percentuale invece del 65%.
In tutto però, i finalisti non saranno solamente scelti tra i 9 di cui si parlava sopra.

Ai 9 artisti infatti, se ne aggiungeranno anche altri 3, che sono stati opportunamente selezionati attraverso il Circuito dei Live Club italiani, conosciuto anche come Circuito Keepon Live.

Le finali live, a cui parteciperà anche il giurato Carlo Massarini, che non è potuto essere presente alle altre fasi della selezione per improrogabili impegni personali, avranno luogo nelle date del 22, 23, e 24 aprile, che corrispondono ai giorni di venerdì, sabato e domenica.

Un fine settimana impegnativo ed impegnatissimo quindi quello previsto per le date sopra elencate, all’insegna quindi di grande attesa e trepidazione per i nuovi nomi pronti ad iniziare la loro avventura in maniera concreta nel mondo della musica.

Il luogo prescelto per queste importantissime finali, è stato noto live club romano, nonché il Contestaccio, la cui direzione artistica vede brillare il nome di Marina Luca.

Durante tutti i tre giorni dedicati alle finali live, non potrà certamente venire a mancare la Giuria di Qualità, a cui questa volta sarà affidato l’arduo compito di riuscire a farci arrivare i nomi dei 3 artisti che si esibiranno direttamente in data primo maggio sul famosissimo palco del Concertone.

Per quanto riguarda infine il nome dell’unico vincitore del contest, la proclamazione avverrà direttamente in data 1° maggio, durante lo stesso Concertone.

Ecco quindi in conclusione, i nomi dei 9 artisti finalisti dell’1MNext 2016:
2elementi (Roma)
Banda Rulli Frulli (Finale Emilia)
Carboidrati (Crotone),
Davide Campisi (Enna)
I Santi Bevitori (Roma)
Il geometra Mangoni (Pistoia)
Simone Costanzo Shark (Catania)
Stip’ Ca Groove (Bari)

Toot (Roma)

RISULTATI UFFICIALI saranno pubblicati sul sito  http://www.1mnext.it/index.php/gli-artisti/i-finalisti



2eleMenti2ELEMENTI


BANDA RULLI FRULLIBanda Rulli Frulli




CarboidratiCARBOIDRATI



Davide CampisiDAVIDE CAMPISI





I Santi Bevitori

I SANTI BEVITORI




iL gEoMeTrA mAnGoNi

IL GEOMETRA MANGONI



Simone Costanzo SharkSIMONE COSTANZO SHARK


Stip' Ca GrooveSTIP' CA GROOVE


TOOTTOOT





Share: